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Rito abbreviato per la sparatoria sulla Senese

Rito abbreviato per la sparatoria sulla Senese

Rito abbreviato condizionato per il poliziotto di 48 anni che nella notte tra il 20 e il 21 giugno 2012 esplose un colpo di pistola che finì per uccidere Arito Canaj (o Halo Panajot), sulla Senese,...

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Rito abbreviato condizionato per il poliziotto di 48 anni che nella notte tra il 20 e il 21 giugno 2012 esplose un colpo di pistola che finì per uccidere Arito Canaj (o Halo Panajot), sulla Senese, a un posto di blocco. Un «comportamento colposo», secondo il sostituto procuratore Salvatore Ferraro, dal momento che l'agente avrebbe tenuto «la pistola in condizioni non sicure», cioè con il colpo in canna e il cane abbassato pronto per lo sparo. Il giudice dell'udienza preliminare Valeria Montesarchio ha accolto la richiesta del difensore, Marco Festelli, e oggi si terrà l’udienza, mentre la sentenza è prevista per novembre. Dunque si deciderà allo stato degli atti e in caso di condanna l'imputato potrà beneficiare dello sconto di un terzo. Ma quella della condanna è un'eventualità che il legale dell'agente - che quella notte era impegnato con i colleghi in un controllo antidroga (ed effettivamente sulla Golf venne trovato un carico di sostanza stupefacente) - respinge in modo categorico. Oggi sarà sentito il consulente della difesa, uno psicologo specializzato in situazioni di emergenza. (p.s.)

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