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Pullman lascia gli studenti a piedi
Porto Ercole, genitori di adolescenti lamentano: «Gli autobus saltano fermate e corrono a tutta birra»
PORTO ERCOLE. Ci sono «pullman che vanno a gran velocità, e pullman che non rispettano le fermate». Sono le segnalazioni che arrivano dai residenti della Costa d’Argento e gli autobus di cui si parla sono quelli della Tiemme.
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Le segnalazioni arrivano da cittadini e in particolare da mamme che hanno i figli iscritti alle scuole superiori che sostengono che alcuni mezzi non si siano fermati per far salire gli studenti. Altri utenti invece lamentano un’eccessiva velocità dei pullman sia sull’Aurelia che sulla strada della Giannella.
Parliamo delle fermate: le testimonianze arrivano da alcuni genitori di Porto Ercole. «Io parlo per quello che è successo a mio figlio e i suoi compagni – dice Silvia Ferrini – Sabato 10 ottobre sono partiti regolarmente da Porto Ercole con il pullman delle 7.35 per Albinia. A Neghelli, dove è previsto il cambio, il pullman però non è passato. I ragazzi hanno aspettato fino alle 8.15 e poi sono tornati a casa. Non so le ragioni di questo disservizio. La mia esperienza è questa, ma ho sentito tante altre lamentele».
«L’altra settimana – aggiunge Gioia Grassi, anche lei di Porto Ercole – mio figlio e altri ragazzi provenienti da Porto Santo Stefano e diretti a Porto Ercole erano fermi a Orbetello. È passato il pullman scolastico proveniente da Grosseto e diretto a Porto Ercole e non si è fermato. Il conducente, contattato telefonicamente dagli stessi ragazzi, ha detto che non si deve fermare perché deve portare solo i ragazzi da Grosseto. Ma il pullman è indicato negli orari. Quindi o si è sbagliato l'autista o sono indicati male gli orari. I ragazzi sono arrivati a casa alle 14.40, cioè ci hanno impiegato un’ora e quaranta minuti per arrivare da Porto Santo Stefano».
La Tiemme vuole essere collaborativa: «I reclami scritti vengono presi in considerazione nell’arco di 30 giorni – risponde l’azienda – Al momento non ci risultano reclami in merito e quindi non possiamo esprimerci sui singoli casi. La Tiemme valuterà l’eventuale arrivo di richieste formali scritte ed è disponibile a verificare gli episodi».
Il consiglio, dunque, è: inviare a Tiemme delle segnalazioni scritte. Se il reclamo arriva «si può chiedere chiarimenti all’autista ed eventualmente prendere provvedimenti. Abbiamo bisogno di informazioni precise come giorni, orari, fermate e linee per poter verificare. Idem sulla velocità dei mezzi» risponde l’azienda.
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