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Grosseto

La Lega Nord visita la casa dei profughi

MASSA MARITTIMA. La Lega Nord ha qualche dubbio sul numero effettivo di immigrati a Ghirlanda, la piccola frazione massetana. «Si era partiti sapendo che erano 23, per arrivare a 15 per la Prefettura,...

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MASSA MARITTIMA. La Lega Nord ha qualche dubbio sul numero effettivo di immigrati a Ghirlanda, la piccola frazione massetana. «Si era partiti sapendo che erano 23, per arrivare a 15 per la Prefettura, a 13 per il Comune e 18 per il catering che serve i pasti agli immigrati» dice il consigliere comunale leghista Marco Casucci, che ora annuncia un sopralluogo di persone per vedere la situazione. Ma ci sono anche altre questioni poco chiare, secondo lui.

«Ci risulta, inoltre, che siano stati disattesi alcuni precisi impegni, presi dall’amministrazione comunale nei confronti dei residenti». Ancora: «senza dimenticare sull’inadeguatezza dei controlli e la totale disorganizzazione che evidenzia un’accoglienza piuttosto approssimativa».

In quest’ottica, Casucci tira in ballo i sindaci. «La Lega – precisa - rivendica la centralità del ruolo dei Sindaci nella gestione dell’accoglienza dei migranti ed a tal proposito, prendendo come spunto, proprio il fatto della Ghirlanda, chiederà al presidente Rossi di farsi parte attiva, come Regione Toscana, affinché i sindaci siano coinvolti nelle scelte del ministero, nel pieno rispetto delle comunità locali». (a.f.)

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