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Un asilo tutto nuovo in via Marche
Rischiava di essere venduto, ora invece è stato ristrutturato e accoglie i bimbi rimasti senza classe in via Adda
GROSSETO. Per i bambini una giornata di festa con tanto di palloncini, bandierine tricolori e inno d’Italia da intonare dopo il taglio del nastro. Per le famiglie, le maestre e il Comune di Grosseto qualcosa di più: il raggiungimento di un traguardo importante.
È stata inaugurata martedì mattina la scuola dell’infanzia statale di via Marche che fa parte dell’Istituto comprensivo Grosseto 1. Laddove fino a qualche anno fa c’era un asilo nido comunale ha trovato finalmente casa la scuola dell’infanzia rimasta senza sede dopo che quella storica di via Adda era stata chiusa per ragioni di sicurezza e di non adeguatezza dei locali.
Da lì il trasferimento provvisorio nel plesso di via Portogallo, lontano dal proprio quartiere di riferimento, e l’impegno del Comune a trovare una soluzione, anche grazie alla mobilitazione dei genitori e del consiglio d’istituto che hanno seguito da vicino la vicenda. Un risultato ancora più importante se si pensa che originariamente l’immobile di via Marche era stato inserito dal Comune di Grosseto nel piano delle alienazioni: la struttura ha rischiato in sostanza di essere venduta, invece con una spesa per il Comune di circa 40.000 euro è stata valorizzata, come sottolinea il vicesindaco Paolo Borghi, diventando così una scuola dell’infanzia accogliente e funzionale a cui ora mancano solo alcune piccole rifiniture nell’area esterna.
«Il nostro impegno – spiega l’assessore ai lavori pubblici Giuseppe Monaci – era avere la scuola pronta per l’inizio dell’anno scolastico e a parte piccoli ritocchi che mancano qua e là nel giardino abbiamo trasformato il vecchio asilo nido in una struttura adatta per i bimbi di questa fascia d’età. I lavori hanno riguardato in particolare il rifacimento delle fognature, l’impermeabilizzazione del tetto, la realizzazione di controsoffitti e nuovi bagni e la tinteggiatura delle pareti».
Oltre a tre ampie aule per le tre sezioni della scuola la struttura prevede spazi comuni per le attività ricreative e ludiche e la cucina con il refettorio oltre al grande giardino.
«Ce l’abbiamo fatta – esulta la dirigente scolastica del Comprensivo Grosseto 1 Maria Cristina Alocci – Bisogna dare atto al Comune di aver trovato alla fine la soluzione giusta anche se non era quella più economica».
Soddisfazione anche per l’assessore all’istruzione Giovanna Stellini che si è trovata a gestire la vicenda della scuola “sfrattata” dalla sua sede storica. «Avevamo promesso che il passaggio in via Portogallo sarebbe stato solo una soluzione provvisoria – dice Stellini – per cui siamo contenti di aver mantenuto l’impegno con le famiglie e con i bimbi».
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