Il Tirreno

Grosseto

Morta giù dalla terrazza Chiesta l’archiviazione

Morta giù dalla terrazza Chiesta l’archiviazione

Il figlio era indagato per omicidio ma il pm ha ritenuto insufficienti gli elementi La donna non era del tutto invalida, avrebbe potuto scavalcare da sé la protezione

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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Non ci sono elementi per sostenere l'accusa di omicidio. Quelli raccolti non sono univoci, anzi sono insufficienti e contraddittori. E' verosimile che la donna abbia volontariamente scavalcato la protezione e si sia gettata nel vuoto.

La Procura ha chiesto l'archiviazione per l'unico indagato per la morte di Rosaria Fancello, 69 anni, trovata agonizzante sotto casa il 26 agosto 2012 e morta poi in ospedale. E' il figlio, convivente della madre nella casa di via Scalpellini, nella zona industriale. Un decesso avvenuto durante la notte, intorno alle 2, probabilmente. I carabinieri di Castiglione della Pescaia hanno raccolto testimonianze, foto, ricostruzioni. Hanno poi inviato il tutto al sostituto procuratore Stefano Pizza, che aveva già affidato al dottor Marco Di Paolo la perizia autoptica; e il pm nel corso dell'estate ha chiesto al gip di archiviare il procedimento, sintetizzando in un provvedimento di alcune pagine le conclusioni. Il giudice deve ancora decidere. L'uomo è assistito dall'avvocato Loredana Pinna.

Tutto il materiale raccolto, secondo Pizza, non consente di arrivare a conclusioni certe. E' vero che i primi riscontri raccolti dall'Arma avevano orientato la Procura verso la strada dell'omicidio. A partire dal fatto che il figlio era l'unica persona presente quella notte nell'abitazione e che dunque poteva e doveva essere tenuto al centro dell'attenzione, anche in base a certe sue dichiarazioni rese nell'immediatezza dei fatti a proposito dell'abbigliamento della madre. C'erano poi voci di liti. Ma ciò che ha indotto il pm a dubitare è la mancanza di certezze sullo stato invalidante della donna. La signora Rosaria si muoveva a fatica, è vero, ma comunque si muoveva: e con l'aiuto del tripode con il quale camminava avrebbe potuto in astratto avvicinarsi da sola quella notte alla terrazza. Se vi sono elementi insufficienti e contraddittori per sostenere un omicidio, secondo Pizza vi cono invece elementi molteplici e coerenti per ipotizzare un suicidio. Vanno in questa direzione non solo lo stato clinico e mentale della donna ma anche il fatto che la donna custodisse nella tasca della vestaglia con la quale era caduta la foto del marito Salvatore, morto tempo addietro, conosciutissimo artigiano. Rosaria aveva voluto stringere con sé l'immagine del suo caro per raggiungerlo, volontariamente, nell'aldilà .

Pierluigi Sposato

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