Il presidio
Il regolamento è in stallo Cerulli: «Schede da rifare»
MONTE ARGENTARIO. Il regolamento urbanistico del comune di Monte Argentario è in stallo. Ci sarà da attendere ancora per vedere delle modifiche sostanziali riguardanti le schede appartenenti al...
MONTE ARGENTARIO. Il regolamento urbanistico del comune di Monte Argentario è in stallo.
Ci sarà da attendere ancora per vedere delle modifiche sostanziali riguardanti le schede appartenenti al documento, redatto e approvato ormai da qualche tempo dall’amministrazione argentarina.
L’attuale regolamento presenta infatti discrepanze di lettura e di applicazione e difformità rispetto alla normativa Regionale vigente.
Nel frattempo, gli incarichi per la redazione della variante al piano strutturale e al regolamento urbanistico sono stati affidati all’architetto Silvia Viviani di Firenze, per una spesa complessiva per il comune di 180 mila euro.
È terminata, infatti, la selezione della ricerca tramite gara dello studio di architettura, che avrà l’incarico di rivedere alcune lacune riscontrate in questi anni dopo l’approvazione del Ru.
«Noi ci siamo accorti che abbiamo approvato cose discordanti tra loro - spiega il sindaco Arturo Cerulli - che impediscono agli istruttori di decidere con chiarezza e serenità se certe cose si posso fare. La volontà è arrivare ad esprimere da parte del consiglio comunale certi chiarimenti. Per far questo abbiamo individuato lo studio che dovrà esprimersi su argomenti importanti come le addizioni funzionali, oltre a far chiarezza sulla definizione di certe aree boschive, ma non solo. Inoltre, bisogna prendere atto del fatto che le schede del Ru vanno ridisegnate. Nessuno, infatti, ha fatto domanda per poterle utilizzare, forse erano poco appetibili per la gente. Faremo due assemblee pubbliche dove chiederemo delle nuove ipotesi di realizzazione e delle idee: da queste partiremo per ricostruire delle nuove schede». (a.c.)
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