Il presidio
Addio “Spincella” Sorano sotto choc per la morte di Nucci
Tantissimi amici alla camera ardente allestita a Pitigliano Il sindaco: «Siamo ancora increduli, ci mancherà molto»
SORANO. La bara arriverà alla chiesetta di San Quirico di Sorano oggi alle 15,30. Il magistrato ha deciso di non disporre l’autopsia sul corpo di Gabriele Nucci, l’assessore allo sport del Comune di Sorano trovato morto dopo un volo di venti metri domenica pomeriggio a Pitigliano. I carabinieri hanno trovato e ascoltato un testimone che ha visto il quarantatreenne cadere nel vuoto dopo aver scavalcato la ringhiera in via Unità d’Italia, sulla panoramica di Pitigliano. L’uomo che ha incontrato l’assessore, lo aveva visto poco prima allo stadio di Sorano, dove i padroni di casa sfidavano il Pitigliano.
Gabriele Nucci era sereno, domenica pomeriggio. E dentro la sua Fiat Punto i carabinieri non hanno trovato nulla: né un biglietto, né alcun altro elemento che potesse dare spiegazioni per quello che era appena successo.
L’assessore era probabilmente turbato dopo essere stato controllato dalla guardia di finanza di Roma nell’ambito di un’inchiesta. Ma anche di questo non aveva fatto parola con nessuno.
Sabato sera era stato a Pitigliano per un progetto del suo Comune e aveva chiamato, al ritorno, il sindaco di Sorano Carla Benocci. «Era entusiasta - dice - perché avevamo appena stretto un accordo per accogliere i giovani calciatori del paese del tufo all’impianto di San Quirico. Questa tragedia ci ha segnati tutti profondamente e ora dobbiamo stare vicini ai genitori di Gabriele, che stanno attraversando il dolore più grande della loro vita». Il consiglio comunale di domani è stato annullato. Impossibile poter entrare in quella sala facendo finta che lui sia ancora lì, con le sue proposte e con le sue soluzioni.
“Spincella” era sorriso e parole per tutti. «Ha sempre animato tutte le iniziative che abbiamo organizzato - dice ancora il sindaco - e non si è mai tirato indietro davanti alle difficoltà degli altri. La comunità è ancora sotto choc».
In tantissimi, ieri, sono saliti in auto per andare a dare l’ultimo saluto all’assessore, alla camera ardente allestita all’obitorio dell’ospedale di Pitigliano. E la sezione grossetana dell’Associazione italiana arbitri ha inviato un telegramma di cordoglio ai suoi genitori.
Il calcio, insieme al volontariato e alle tante feste organizzate a Sorano e a San Quirico, era la sua grande passione. «Proprio qualche giorno fa - racconta un amico di Nucci - mi aveva detto che tra due settimane sarebbe andato allo Zecchini a vedere Grosseto-Viterbese. Mi aspettavo di vederlo allo stadio, sorridente come sempre. Nessuno di noi avrebbe pensato a un epilogo come questo».
Oggi al funerale di Gabriele ci saranno tutti: la giunta, il consiglio. I tantissimi amici che hanno condiviso feste ed eventi con il loro “Spincella”. Tutti vicini ai suoi genitori, costretti al dolore più grande. Sopravvivere alla morte di loro figlio.
@francegori
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