Il Tirreno

Grosseto

Seicento firme per sistemare l’auditorium

Seicento firme per sistemare l’auditorium

Il palco è troppo piccolo e anche l’acustica deve essere migliorata: «Perché non si procede?»

3 MINUTI DI LETTURA





ORBETELLO. Seicento firme per chiedere che l'Auditorium di Orbetello venga rimesso a nuovo.

Questo il numero delle firme che operatori del mondo del teatro, mamme, padri, ragazzi hanno raccolto per chiedere al sindaco di Orbetello, Monica Paffetti, di «rimettere a posto l'Auditorium».

Le firme sono state protocollate e presto una rappresentanza dei firmatari dovrebbe essere ricevuta dal sindaco per affrontare l'argomento. Un gruppo di cittadini amanti del teatro e dello spettacolo che vorrebbe che l'unico posto a Orbetello in cui si fanno spettacoli teatrali fosse rimesso in sesto per permettere l'esibizione e la rappresentazione di spettacoli ancora più importanti di quelli che accoglie e soprattutto fosse in grado di ospitare anche gli spettacoli delle scuole di danza orbetellane. «Vorremmo che si migliorasse l'acustica, i camerini, i bagni, insomma vorremmo che l'Auditorium venisse trasformato in qualcosa di molto simile a un teatro».

Chi ha proposto la raccolta fa notare come a Orbetello l'arte e la cultura siano molto sentite con le scuole di danza, di musica, con una stagione teatrale. «Vorremmo che – chiedono - venisse sistemato per renderlo il più accogliente possibile».

La petizione è stata fatta da cittadini che sentono l'esigenza di avere un posto dove poter assistere agli spettacoli che sia migliore di quello che hanno adesso. L'esigenza di un teatro era già stata manifestata tempo fa ma poi l'amministrazione orbetellana anche a causa degli eventi alluvionali aveva lasciato cadere la questione presa da moltissime altre opere del settore lavori pubblici. Della raccolta firme è perfettamente al corrente il primo cittadino orbetellano. «Noi abbiamo già un progetto che prevede una riqualificazione dell'Auditorium – dice la Paffetti - L'Auditorium è un qualcosa a cui io ho sempre tenuto molto ma poi il comune è stato investito da tantissimi problemi e il progetto è passato il secondo piano».

Il sindaco fa capire però che è sua intenzione intervenire in qualche maniera prima che il suo mandato finisca. «Non so – dice - se si potrà intervenire in maniera completa perché il progetto era molto impegnativo ma qualcosa potrebbe essere fattibile. Fra ciò che potrebbe essere messo in atto, la sistemazione dell'acustica, delle luci, delle sedute».

All'interno dell'Auditorium però sono molte le cose da sistemare, bagni, camerini e soprattutto come spiega il sindaco il palco stesso. «Devono essere spostati il retropalco ed i camerini per aver un palco più grande».

Il problema attuale è infatti dato dal fatto che gli spettacoli che possono essere messi in scena adesso non possono avere sul palco in contemporanea più di quattro o cinque persone perché non c'è abbastanza spazio. Questo impedisce che all'Auditorium vengano realizzati spettacoli di danza che vedono sul palco molte persone nello stesso momento: «Allargare il palco e sistemare l'acustica - aggiunge - sono le cose più importanti da fare».

Il Comune aveva dato l'incarico del progetto all'architetto orbetellano Claudio Angelini. Il progetto riguardava non solo la parte interna ma anche la parte esterna perché la piazza Giovanni Paolo II quando fu ristrutturato il palazzo era nata per fare manifestazioni teatrali.

Ivana Agostini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web