Il presidio
L’impegno del sindaco Tondi per il rilancio
ABBADIA SAN SALVATORE. «La situazione è di una gravità enorme. Da oggi non vi sono più certezze né garanzie. Ma non possiamo abbandonare la speranza di vedere nuovamente Floramiata sul mercato....
ABBADIA SAN SALVATORE. «La situazione è di una gravità enorme. Da oggi non vi sono più certezze né garanzie. Ma non possiamo abbandonare la speranza di vedere nuovamente Floramiata sul mercato. Dobbiamo muoverci per questo».
Il sindaco di Abbadia San Salvatore, a pochi chilometri da Piancastagnaio, e come Piancastagnaio terra di minatori e comunità che ha visto in Floramiata una salvezza negli anni della riconversione post mineraria, è colpito al cuore ma dice fuori dai denti: «Bisogna fare in modo di mantenere Floramiata in condizioni tali che all’asta vi sia un compratore che la voglia rilanciare sul mercato. L’azienda ha grandi possibilità. Sta a tutti gli attori riuscire a stimolare un investitore importante. L’azienda ha tutti i requisiti per essere appetibile sul mercato. Ha il termodotto geotermico, ha maestranze altamente professionali. Occorre poter ripartire. Come? Quando? Non si sa. La questione va al di là delle possibilità e della capacità di incidere nella questione di noi amministratori locali. Occorre un tavolo regionale dove si prenda in mano la situazione e non si lasci morire una possibilità così economicamente importante per l’Amiata intera». Intanto arriva da Fabrizio Tondi la solidarietà per gli operai e le famiglie: «La solidarietà è totale - dice - l’impegno è massimo e fin da lunedì saremo accanto ai lavoratori in presidio davanti all’Unione dei comuni. Ci saremo come istituzioni e a fianco delle organizzazioni sindacali e alle famiglie dei lavoratori». (f.b.)
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