Il Tirreno

Grosseto

Un nuovo regolamento per gli infissi

Gli artigiani incontrano il sindaco Giuntini: apertura sull’inserimento di norme meno rigide

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MASSA MARITTIMA. È un’apertura importante, dato che spesso cittadini e imprese si trovano ad attraversare giungle burocratiche per poter installare una finestra nuova. Un’apertura che però si accompagna a un avvertimento: «verrà mantenuto l’alto pregio del centro storico», come spiega il sindaco Marcello Giuntini.

Sono queste le basi per un confronto nato alcuni giorni fa a Grosseto, quando i rappresentanti provinciali di Cna Tortelli, Sellari e Pellegrini hanno incontrato il sindaco per esaminare le problematiche relative alla installazione di infissi in alluminio a Massa Marittima, dove i vincoli non mancano.

L’associazione, che rappresenta una consistente fetta delle piccole e medie imprese di artigianato operanti in provincia di Grosseto, ha voluto presentare all’amministrazione, tutte le possibilità offerte rispetto al passato, dalle moderne tecniche di costruzione di infissi metallici, auspicando così che nel regolamento urbanistico dell’ente, da revisionare a breve, vengano inserite prescrizioni meno rigide per quanto riguarda l’apposizione di infissi e portoni non in legno negli edifici del centro storico, in modo da aprire la strada all’uso di metallo e moderni materiali. «Da parte dell’amministrazione – dice Giuntini - c’è senz’altro apertura anche se ci riserviamo di analizzare bene il tema, molto delicato, viste le caratteristiche della città. Ci troviamo in un contesto di grande pregio storico, architettonico, monumentale, culturale e paesaggistico e la necessità primaria è quindi quella di conservarne la qualità: per questo ci sarà utile nei prossimi mesi raccogliere materiale, confrontarci con altre realtà simili alla nostra, come Volterra, San Gimignano, altri borghi medievali e, perché no, ad una città storica come Siena».

L’associazione ha mostrato una brochure esemplificativa degli interventi realizzati in molti comuni storici d’Italia affermando che le moderne tecnologie permettono di raggiungere risultati estetici che ben si integrano con la necessità di mantenere intatto l’aspetto tipico di un centro storico. Ciò con il vantaggio dell’uso di prodotti ecocompatibili sotto il profilo ambientale. «Siamo pronti ad avviare un ragionamento sui materiali, prendendo in esame anche gli esempi fotografici forniti dalla Cna su serramenti e profilati installati in palazzi storici – continua il sindaco - Possiamo valutare anche la possibilità di avviare un progetto pilota, che includa come contropartita i vantaggi offerti dai nuovi materiali». (a.f.)

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