Il presidio
Pd: «Proteggere le imprese dai danni degli ungulati»
GROSSETO. L’agricoltura ha riconquistato negli ultimi anni il proprio ruolo chiave nell’ambito delle strategie di sviluppo della Regione Toscana nonché della Provincia: innovazione, ricambio...
GROSSETO. L’agricoltura ha riconquistato negli ultimi anni il proprio ruolo chiave nell’ambito delle strategie di sviluppo della Regione Toscana nonché della Provincia: innovazione, ricambio generazionale e di genere, progetti integrati di filiera, hanno preso forma grazie al Programma di Sviluppo Rurale. «Il comparto agricolo, nell’ambito di una crisi generalizzata dell’economia - dice Valentina Culicchi, responsabile agricoltura Pd Toscana - ha mostrato comunque di tenere, pur nella consapevolezza di potenzialità da sviluppare ulteriormente nel settore agroalimentare. Quello che servono sono però interventi immediati e risolutivi di quel grido spesso disperato che viene dagli agricoltori fortemente minacciati dalla presenza oltremisura della fauna selvatica». Le misure fino a ora adottate non sono state sufficienti a contenere i danni di caprioli, daini, cervi e cinghiali.
La Regione sta approntando un piano ve concentrare gli interventi di riduzione dei capi, in particolare nei vigneti, negli oliveti e nei seminativi che piace al Pd.
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