Il Tirreno

Grosseto

GIOVANE MIGRANTE ERITREA

Partorisce una bimba e la chiama Libertà

GROSSETO. Classe 1986, ha voluto chiamare sua figlia appena nata a Grosseto col nome di “Libertà”. Libertà come quella che lei (giovane madre) ha finora cercato per affrancarsi dalle sistematiche...

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GROSSETO. Classe 1986, ha voluto chiamare sua figlia appena nata a Grosseto col nome di “Libertà”. Libertà come quella che lei (giovane madre) ha finora cercato per affrancarsi dalle sistematiche violazioni dei diritti umani che perseguitano gli abitanti del suo Paese d’origine, l’Eritrea.

Ieri mattina una giovane migrante africana (29 anni) ha partorito all’ospedale Misericordia di Grosseto. Originaria della parte orientale del corno d’Africa, la donna è in Maremma da tre giorni fa (il 7 ottobre), ospite del Centro di prima accoglienza dov’è giunta per mettere in salvo se stessa e la sua creatura. Dall’Eritrea all’Italia, la migrante ha compiuto un lungo viaggio per cercare l’indipendenza e la serenità, mentre il suo compagno è dovuto restare in Africa. Appena arrivata la migrante ha fatto le prime visite e i medici hanno accertato che era in stato avanzato di gravidanza. Difatti ieri mattina ha dato alla luce una splendida bimba che ha voluto chiamare con un nome a lei molto caro e a lungo vagheggiato che significa Libertà. La bimba sta bene.

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