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Processi Schettino rinviati a gennaio

Pierluigi Sposato
Francesco Schettino e l'avvocato Donato Laino durante il processo principale al Moderno (foto Bf)
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Francesco Schettino e l'avvocato Donato Laino durante il processo principale al Moderno (foto Bf)

Deturpamento dell'ambiente e formazione del personale in caso di emergenza: il giudice si astiene

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GROSSETO. Nulla di fatto in Tribunale per i due nuovi processi contro Francesco Schettino, l'ex comandante della Costa Concordia citato adesso perché ritenuto responsabile aver deturpato il paesaggio, in conseguenza del naufragio del 13 gennaio 2012 davanti al porto di Isola del Giglio, nonché per le carenze in materia di applicazione delle procedure di emergenza. Nulla di fatto perché il giudice davanti al quale dovevano essere celebrati i due procedimenti si è dichiarato incompatibile e si è astenuto: ha già trattato la vicenda in qualità di componente di un collegio di riesame per il procedimento principale. Tutto rinviato al 25 gennaio, per entrambi i procedimenti, davanti al giudice Gian Marco Fausto De Vincenzi.

Schettino non era presente. In aula il suo difensore Donato Laino e gli avvocati di parte civile per Avvocatura dello stato, Wwf e Legambiente, nonché il pm Alessandro Leopizzi.

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