Il presidio
Inceneritore, pareri diversi dentro il Psi
Scintille nel Psi scarlinese: per l’argomento inceneritore, ma anche per il Psi stesso. È Roberto Culatti, membro del congresso nazionale del partito e dell’esecutivo provinciale, a rispondere al...
Scintille nel Psi scarlinese: per l’argomento inceneritore, ma anche per il Psi stesso. È Roberto Culatti, membro del congresso nazionale del partito e dell’esecutivo provinciale, a rispondere al coordinamento scarlinese, sempre socialista, che alcuni giorni fa era intervenuto proponendo di smantellare gradualmente l’impianto di Scarlino Energia per farne uno nuovo. «Una logica superata» dice Culatti. «In tutto il mondo civile non si costruiscono più inceneritori, i quali, indipendentemente dalle dimensioni, immettono comunque nell’ambiente sostanze inquinanti aggiuntive, impegnano lavoratori in quantità limitata».
Al contrario, il Psi provinciale si era già espresso a suo tempo sull’inceneritore, chiedendo «il superamento delle vecchie metodologie di raccolta e smaltimento dei rifiuti, con l’introduzione progressiva in ogni comune grossetano della raccolta differenziata spinta». Una profonda differenza rispetto alla nota diffusa dal coordinamento, il cui parere secondo Culatti «certamente non è scaturito dalla volontà di una sezione, che non risulta venga convocata dal maggio dell’anno scorso».
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