Il presidio
I sindacati intervengono sull’ex Ansaldo
Il Parco Materiali Artiglieria di Grosseto non è dismesso, non versa in stato di abbandono ed è anzi un “gioiello” di efficienza: lo dicono le Rappresentanze sindacali unitarie del Parco materiali...
Il Parco Materiali Artiglieria di Grosseto non è dismesso, non versa in stato di abbandono ed è anzi un “gioiello” di efficienza: lo dicono le Rappresentanze sindacali unitarie del Parco materiali artiglieria di Grosseto «a nome di tutti i lavoratori civili, in servizio presso l’Ente», intervenendo a proposito dell’articolo pubblicato ieri dal Tirreno sull’accordo in vista per la valorizzazione dell’area ex Ansaldo. «L’Ente in questione è ancora funzionante – scrivono le Rsu – e non dismesso, sebbene sia stata decisa la sua soppressione dagli Organi superiori». I sindacati sottolineano poi come il Parco non versi in stato di abbandono «poiché ad oggi, tutto il personale militare e civile è presente e presta la sua opera lavorativa quotidiana nelle specifiche mansioni, per tenere la Caserma curata in ordine e perfettamente operativa, quale “gioiello” di efficienza riconosciuta loro malgrado dai suddetti Organi superiori». Insomma, il Parco Materiali Artiglieria di Grosseto è a tutt’oggi operativo e ben tenuto; ma la Difesa ha deciso comunque di sopprimerlo. Esiste dunque il fortissimo rischio (e di questo parlava l’articolo in questione) che in futuro – una volta definitivamente smantellata l’attività del Parco – quei dieci ettari finiscano nel dimenticatoio e nell’abbandono, come spesso purtroppo è accaduto, anche a Grosseto, con aree demaniali e più in generale di proprietà dello Stato. Per questo il Comune sta cercando – e pare abbia trovato – un accordo con il ministro per la valorizzazione dell’area una volta cessata l’attuale attività. Anche se la scelta di smantellare, evidentemente, non trova tutti d’accordo.
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