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Differenziata, sacchi finiti Riaverli è un’impresa

Differenziata, sacchi finiti Riaverli è un’impresa

GROSSETO. «Ci spiace, ma i sacchi blu sono finiti e non li consegneremo fino al 2016. Abbiamo però quelli rossi: se vuole, le diamo quelli». Così si è sentita rispondere una signora che abita in via...

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GROSSETO. «Ci spiace, ma i sacchi blu sono finiti e non li consegneremo fino al 2016. Abbiamo però quelli rossi: se vuole, le diamo quelli». Così si è sentita rispondere una signora che abita in via Castiglionese a Grosseto, una zona dove vige la raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta. E c’è voluta più di una telefonata per ottenere qualche sacchetto in più per poter continuare a fare correttamente la differenziata.

«Circa un mese fa – dice la donna – mi sono accorta che i sacchi blu per la raccolta di plastica e multimateriale stavano finendo. Io sono trapiantata e non posso tenere più di tanto lo stesso sacco della spazzatura in casa. Così ho telefonato a Sei per chiedere una nuova fornitura, ma mi hanno risposto che loro non se ne occupavano più».

Così la signora telefona in Comune all’ufficio Ambiente. Anche da lì, però, non riesce a ottenere nuovi sacchi. «Mi hanno detto – dice la donna – che molta gente spreca i sacchetti e che per questo fino al 2016 non avrebbero fatto nuove consegne». La donna stringe i denti e spera di farcela a finire l’anno con i pochi sacchi che ha. Ma i giorni passano e la fornitura si assottiglia. Fino a ieri, quando la signora si rende conto di avere in casa solo tre sacchi blu.

«Ho di nuovo telefonato in Comune – spiega – e dopo un po’ mi hanno ricontattato dicendomi che i sacchi blu erano finiti, che il Comune deve risparmiare e che, se volevo, mi avrebbero dato i sacchi rosa, quelli per l’indifferenziata. Ma a me servono quelli per la plastica: come faccio sennò a fare la differenziata?».

Lo zelo della cittadina non sembra premiato. E così la signora decide di segnalare il problema al Tirreno. Che, di contro, chiede spiegazioni al Comune.

Dal Comune confermano che alla signora, in un primo momento, è stato detto che non ci sarebbero state nuove consegne poiché gli addetti hanno l’indicazione di non essere troppo flessibili con le consegne extra per educare i cittadini a contenere anche la produzione di rifiuti entro certi parametri, e parlano di un «fraintendimento».

Ad ogni modo, dopo qualche ora dalla richiesta di informazioni da parte del giornale, forse per una fortunata coincidenza alla signora arriva la telefonata dal Comune che i sacchi blu sono a disposizione, in via eccezionale, già nel pomeriggio.

«Li hanno trovati – dice la signora – ma non capisco perché parlano di un caso eccezionale. Se uno finisce i sacchi cosa deve fare? Come fa a fare la differenziata?».

Francesca Ferri

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