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Tempo pieno all’asilo garantito a tutti i bimbi
MONTEROTONDO MARITTIMO. Quando è arrivato l’orario ufficiale per il prossimo anno scolastico alla materne di Monterotondo Marittimo molti genitori hanno storto la bocca: una parte dei ragazzi,...
Quando è arrivato l’orario ufficiale per il prossimo anno scolastico alla materne di Monterotondo Marittimo molti genitori hanno storto la bocca: una parte dei ragazzi, infatti, è stata destinata alla sezione consueta del tempo pieno, mentre un’altra parte alla sezione a tempo ridotto.
Un bel problema per quelle famiglie che devono lavorare fino al pomeriggio: così sono partite le richieste al Comune perché intervenisse e risolvesse questo problema. E l’amministrazione guidata dal sindaco Giacomo Termine qualcosa si è effettivamente inventata: dare il compito a delle cooperative di proseguire con attività didattiche anche dopo l’orario della scuola, così che alla fine tutti e quarantadue i bambini iscritti alle materne possano uscire contemporaneamente alle 16.
L’iter per questa soluzione, per queste attività didattiche, è già partito e la speranza è che possa chiudersi il prima possibile, tempi burocratici permettendo. Un’azione celere chiesta dai genitori stessi. Come si legge negli atti amministrativi: «a seguito di incontri con i genitori è emersa la necessità di procedere all’attuazione di un progetto extrascuola al fine di migliorare l’offerta formativa della sezione a tempo ridotto della scuola dell’infanzia in modo tale da garantire anche nelle ore pomeridiane (dalle ore 13.30 alle ore 16) la frequenza di attività didattiche per i bambini assegnati alla sezione a tempo ridotto».
Il problema dell’orario infatti sta proprio in questi termini: i quarantadue iscritti sono stati divisi tra il tempo pieno (che prevede un servizio da quaranta ore settimanali) e il tempo ridotto (venticinque ore). Da qui, l’esigenza di bilanciare le due classi, per cui serve che qualche soggetto (quasi certamente una cooperativa) dia forme a queste attività didattiche pomeridiane, simili in tutto e per tutto a quelle che vengono svolte a scuola.
Questa almeno l’intenzione dell’amministrazione, che ha già fatto un punto su cosa serve per dare il via a queste attività che saranno completamente a sue spese. Servirà soprattutto del personale qualificato: un ausiliare e un educatore, per capirci.
Per questo il lavoro fatto è stato piuttosto complicato: non solo perché i tempi per mettere in piedi questo sistema sono stati davvero stretti, ma anche per le spese che il Comune si prepara ad affrontare e stando alle previsioni non saranno inferiori ai quattordicimila euro.
«Ma è un intervento che andava fatto – dice il sindaco Termine – e siamo felici di averlo fatto». In questo modo, infatti, i genitori che devono lavorare fino a metà pomeriggio potranno stare sereni, sicuri che i propri figli siano controllati e stimolati da attività che, un passo alla volta, li faranno crescere. (a.f.)
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