Il Tirreno

Grosseto

Ritardi al Parco centrale Se ne riparla nel 2016

di Paola Villani
Ritardi al Parco centrale Se ne riparla nel 2016

L’opera doveva essere inaugurata a ottobre come la Fonderia 1 I lavori non sono ancora finiti: devono essere realizzati i bagni e il bar

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FOLLONICA. Apre la Fonderia 1 il 10 ottobre, il 30 dello stesso mese la Leopolda tornerà a vivere con la sua stagione teatrale, il museo Magma è in piena attività, ma per il Parco Centrale ci sarà ancora da aspettare.

La sensazione è che fino al prossimo anno i follonichesi non vedranno inaugurato lo spazio dove fino a qualche anno fa correvano i cavalli, e che prima che il mercato venga trasferito lì dalla 167 Ovest passerà ancora molto di più.

Durante il consiglio comunale di settembre scorso il sindaco, Andrea Benini, aveva annunciato che i primi di ottobre il Parco sarebbe stato pronto: in realtà (come vedono tutti quelli che passano accanto all'area) l'opera non è affatto conclusa.

Nei giorni scorsi sono state fatte alcune riunioni tra amministrazione comunale e ditta che si occupa dei lavori per concordare insieme il calendario degli interventi che mancano all'appello. Ancora non sono state finite le due strutture che ospiteranno il bar e i servizi igienici; ci sono da sistemare alcune piantumazioni, la segnaletica verticale e la strada che attraversa l'area.

I soldi adesso ci sono per finire di pagare l'azienda che ha vinto l'appalto, visto che grazie alla manovra finanziaria approvata dalla Regione Toscana il Comune del Golfo potrà superare il limite di spesa previsto per il 2015 di quattro milioni e 300.000 euro, ma nonostante questo c'è ancora da aspettare. Sicuramente anche la seconda fase del Parco Centrale non sarà un percorso così semplice per l'amministrazione: prima operazione da fare spostare i banchi del mercato del venerdì dal quartiere dove attualmente sono, la 167 Ovest, nell'area appena realizzata all'interno dell'ex ippodromo dei Pini.

Ci sarà da pensare a come organizzare la viabilità al momento dell'arrivo e della partenza degli ambulanti durante le giornate di lavoro, a come posizionare i banchi e controllare che i parcheggi a disposizione siano sufficienti e non creino disagi ai follonichesi. Poi ci sarà da pianificare gli eventi dell'arena spettacoli: quali show prevedere, quanti posti ci saranno e molto altro ancora. E poi (la scommessa forse più difficile da vincere per il Comune) come rendere vivo quel luogo quando non ci saranno il mercato e gli spettacoli? Come portare le persone a frequentare l'area? Per adesso pare proprio difficile che i follonichesi scelgano il Parco come luogo dove passare delle ore visto che gli alberi sono ancora piccoli, non ci sono molte zone in ombra e per ora neppure panchine o arredi vari. Un'incognita veramente pesante anche per gli stessi amministratori che si troveranno presto a gestire il Parco Centrale: lo sanno già, come ammettono, che non sarà semplice.

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