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In arrivo 24 telecamere
Sono la prima tranche di un piano di sorveglianza per la città e le frazioni
GROSSETO. Anche l’ultimo passaggio amministrativo è fatto. Con la firma del dirigente del Servizio infrastrutture e opere di urbanizzazione in calce alla determina che individua la ditta che eseguirà le installazioni, il Comune di Grosseto si avvia a aprire altri ventiquattro occhi elettronici sul centro storico.
Ventiquattro telecamere per la viedeosorveglianza sono infatti in arrivo in altrettanti punti del cuore cittadino. Due telecamere saranno piazzate a Porta Nuova, all’inizio di corso Carducci; tre lungo il Corso (una all’incrocio con via Cairoli, una all’inrcrocio con via Goldoni e una all’incrocio con via Garibaldi); due prenderanno posto in piazza Dante (una all’incrocio con via Manin, sopra la farmacia, e l’altra sulla parte opposta della piazza, all’inizio di via Ricasoli).
A ovest del corso sono previste quattro telecamere: una vicino al sottopasso pedonale che da via Mazzini porta in via Manetti; una in via del Molino a Vento, la strada dietro il teatro degli Industri che conduce all’omonimo bastione; una in piazza Gioberti, davanti all’hotel Bastiani; una sotto porta Corsica; una in via Mazzini, davanti all’ex cinema Marraccini. Altre tre telecamere prenderanno posto intorno a piazza del Mercato (meglio conosciuta come piazza del Sale) e in particolare: una sarà collocata vicino al sottopassaggio tra la piazza e il parco Pollini, in via Ximenes; una sulla salita che porta alla Cavallerizza; una di fronte a Porta Vecchia.
Nella zona a est del Corso le telecamere saranno così installate: una nel passaggio che da via Saffi porta in piazza del Popolo (a fianco del palazzo della Finanza); una in piazza Indipendenza, davanti alla chiesa di San Francesco; una in piazza Baccarini, all’incrocio con via Vinzaglio, sul palazzo del Museo Archeologico e d’arte della Maremma; una in via Ginori, all’incrocio con il Chiasso delle Monache, davanti all’università. Altre due telecamere verranno installate una via San Martino, all’incrocio con via Aldobrandeschi, e una in piazza Pacciardi (piazza della Palma), sul lato che ospita gli uffici del Comune.
Tre telecamere, infine, vengono concentrate sul bastione del Cassero: una nel passaggio che conduce al parcheggio del Vallo degli Arcieri; una nella discesa che da via Saffi porta all’ingresso del Cassero; una sul ponte che collega via Saffi con piazza Caduti di Nassiriya.
Le telecamere di videosorveglianza in città non sono una novità per Grosseto. In centro, fuori e dentro le Mura, sono già in funzione ventitré occhi elettronici, collegati con la sala operativa dei vigili urbani, che da qui monitorano i comportamenti dei passanti, registrano, fanno lo zoom su facce e targhe e, soprattutto, scoraggiano – o tentano di farlo – comportamenti fuori legge. Ma non basta.
Per questo l’amministrazione ha in progetto di installare altre settantatré telecamere, tra la città e le frazioni, da qui ai prossimi mesi.
Le ventiquattro telecamere in arrivo sono la prima tranche di questo Grande Fratello. Sono costate 140.000 euro, soldi che il Comune ha ottenuto dalla Regione nell’ambito del Patto per la sicurezza, e saranno installate nelle prossime settimane, in modo da essere operative per la fine di dicembre.
Il progetto è stato elaborato dallo studio tecnico Pastorelli e associati di Grosseto e l’installazione è stata affidata alla ditta Global Security di Massimo Dalla Montà, azienda che già in passato ha montato le telecamere per il Comune e che quindi conosce bene l’impianto (l’installazione costa circa 40.000 euro).
Le ventiquattro telecamere in arrivo in centro storico non sono però le uniche che vengono consegnate ai grossetani in questi ultimi mesi dell’anno. Sempre entro il 2015 è prevista infatti l’installazione di altre quattordici telecamere agli accessi delle frazioni (tre a Roselle, due ad Alberese e Braccagni, uno a Istia, San Martino-Casalecci, Stiacciole, Batignano, Montepescali, Marina e Principina), che costeranno 50.000 euro.
Nei primi mesi del 2016 saranno invece “aperti gli occhi” sui bastioni Cavallerizza, Rimembranza, Molino a Vento e Garibaldi, dove saranno installate tredici telecamere per una spesa di circa 50.000 euro.
Altre ventidue telecamere sono previste, infine, in piazza della Stazione, ma il progetto, in questo caso, è un po’ indietro.
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