Il presidio
Cointeso fa il bilancio dei suoi primi tre anni
Domani un convegno per analizzare lo sviluppo della cooperazione sociale in provincia
GROSSETO. Domattina dalle 9 alle 13 la Sala Pegaso del palazzo della Provincia ospita un convegno promosso dal Cointeso, il Consorzio di integrazione sociale.
Un incontro attraverso il quale Cointeso vuole portare all’attenzione del territorio e del mondo del lavoro il proprio ruolo e la propria realtà, diventata da tre anni a questa parte sempre più importante per cifre e personale impiegato. Il Consorzio, spiegano i responsabili, nasce nel febbraio 2012, quando 9 cooperative sociali di tipo B della provincia di Grosseto si uniscono con l’obiettivo di dotarsi di uno strumento tecnico organizzativo capace di sostenere, favorire e promuovere lo sviluppo della cooperazione sociale nel Grossetano e non solo.
«Per questo il Consorzio - spiega la presidente Deborah Caramelli - ha da subito cominciato a relazionarsi con i principali interlocutori del territorio: i primi servizi sono infatti arrivati in appalto dal Comune di Grosseto ed è stata da subito molto importante la relazione con uffici territoriali come il Centro per l’Impiego, insieme al quale sono stati elaborati progetti tuttora in essere. Le cooperative svolgono servizi in diversi settori economici perché molteplici sono le abilità lavorative e le autonomie di lavoro delle persone con svantaggio a carico delle cooperative. Si pongono come imprese che coniugano il fine sociale, la mission con il mercato, dando vita a quella che si può definire un’economia solidale. Da circa un anno e mezzo sono entrati nella pertinenza del Consorzio anche i servizi di Igiene Ambientale – gestiti nella nostra regione da Sei Toscana e CoopLat – che ben presto hanno occupato gran parte delle cooperative consorziate e si sono posti come il principale centro di fatturazione di Cointeso».
Ad oggi le consorziate sono diventate 13 e comprendono cooperative provenienti da un’area che va dalla provincia di Livorno a quella di Viterbo. Complessivamente impiegano più di 650 persone delle quali circa 350 appartenenti alle fasce deboli della società arrivando ad un fatturato aggregato di circa dieci milioni di euro. Cointeso, aggiungono i responsabili, punta a a consolidare al suo interno le figure di coordinamento e la gestione amministrativa, ma anche a potenziare ufficio gare ed appalti; e investirà sulla formazione dei propri soci e sulla progettazione strutturata nel campo degli inserimenti lavorativi e dell’inclusione sociale.
Domani il vicepresidente di Cointeso, Alberto Brugi, farà il punto dei primi tre anni del Consorzio. Quindi i saluti del sindaco e del vicesindaco di Grosseto e dei rappresentanti delle Centrali cooperative. Alle 11 proiezione del corto promozionale realizzato dal regista Daniele Bonarini. Coffe break, quindi la parola al Centro per l’impego con relazioni di Laura Cappuccini (Follonica) e Irene Anzani (Grosseto). A mezzogiorno prendono la parola i consulenti: Niccolò Persiani (Università di Firenze) e Massimo Braganti (Società della Salute del Mugello) per un focus sugli appalti nella sanità. Alle 12,30 il dibattito conclusivo. Modera la giornata Riccardo Vannini, Responsabile Area Vasta Toscana Sud Legacoop Toscana.
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