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Al bar quarto furto in due anni

Al bar quarto furto in due anni

I ladri ripresi dalle telecamere, bottino di 6.000 euro in sigarette

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ORBETELLO SCALO. Ennesimo furto al bar della stazione di Orbetello Scalo. Il Bar Banera di Nicola e Angiolo Magalotti è stato visitato dai ladri per la quarta volta.

La dinamica sempre la stessa. Il bottino, stavolta, circa 6.000 euro di sigarette ed alcuni occhiali che venivano tenuti esposti nel bar. I ladri hanno segato i cardini del cancello che era a protezione della porta, lo hanno tolto facendosi leva con un piccone e poi hanno forzato la porta. Tutto è avvenuto in maniera rapidissima («Sono entrati dentro alle 2.08 e 40 secondi, alle 2.10 e 30 secondi erano già fuori dal negozio» racconta Angiolo Magalotti, contitolare insieme al figlio dell'attività) per un furto messo in atto da persone che sapevano esattamente come agire.

Le immagini della telecamera hanno ripreso tutto. Due i ladri che hanno messo a segno il colpo: un terzo ha fatto da palo. I ladri provenivano lungo i binari da sud. Prima, hanno appoggiato tutto il loro materiale sul binario numero uno, si sono guardati intorno per essere sicuri che nessuno fosse nei paraggi. «C'era un treno – dice il titolare – e dalle immagini si vede anche che sono andati a controllare se a bordo ci fosse qualcuno. Una volta certi di non essere visti da nessuno hanno iniziato a mettere in atto il loro piano». Sapevano bene quando e come agire. Hanno iniziato subito dopo il passaggio della pattuglia dei carabinieri che era venuta a fare un controllo. «Dalle telecamere – dice Magalotti – si vede che i carabinieri sono venuti all'1.36. Il carabiniere è venuto fin davanti alla porta e tutto è iniziato pochi minuti dopo».

Altro fatto che fa pensare a un colpo ben studiato l'arrivo poco dopo che tutto era finito della vigilanza notturna, alle 2.14, quattro minuti dopo che i ladri avevano finito la loro razzia di sigarette. «Sono organizzati – dice Magalotti – per fare prima e tenere il sacco aperto hanno anche un ferro che mettono intorno alla bocca del sacco, ferro che poi hanno lasciato dentro il bar».

Il titolare non sa più che fare, dopo il 4 furto un due anni è quasi rassegnato. Ha l'allarme, ha il cancello e non sa bene come fare per contrastare i continui furti. La stazione di Orbetello Scalo è un punto sensibile, la notte è deserta e quindi facile preda. Sembra quasi che i ladri oltre a monitorare i carabinieri tengono d'occhio anche gli operai delle ferrovie: ci sono dei periodi in cui questi lavorano di notte. A maggio, quando il bar subì il terzo furto, gli operai avevano appena finito il turno di notte. A breve i lavori in notturna sarebbero ripresi. «Non posso ogni sera togliere le sigarette e metterle via» dice il titolare che ieri aspettava il fabbro per cercare di studiare un modo ancora più sicuro per proteggere il suo locale.

Ivana Agostini

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