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Scuola e prof precari Slittano a dicembre le ultime assunzioni
I dirigenti hanno tempo fino al 15 ottobre per richiedere le cattedre del potenziamento. Ecco la nuova timeline
GROSSETO. Slitta a dicembre l'ultima tranche delle assunzioni nella scuola: chi sperava in un posto in extremis a metà novembre - questa la data che circolava tra i precari - dovrà allungare ancora il collo. Parliamo della cosiddetta Fase C del piano nazionale di assunzioni che discende dalla Riforma della Scuola, la Buona Scuola. Si tratta di immissioni in ruolo, cioè assunzioni a tempo indeterminato, legate al cosiddetto organico del potenziamento: posti in più attribuiti alle scuole ad anno scolastico iniziato, in base al fabbisogno che manifestano - ne devono cioè fare esplicita richiesta - e che deve essere coerente e funzionale con l'offerta formativa della scuola. Per la Maremma si parla di circa 120 cattedre, secondo un recente calcolo prudenziale di orgoglioprecario.it, comitato web di docenti precari. Prudente sui numeri delle assunzioni (e non solo) rimane, invece, Cgil.
Calendario. Era previsto per lunedì 5 ottobre il termine della richiesta di cattedre per il potenziamento da parte dei dirigenti scolastici: sulla base di questa scadenza, sindacati e precari avevano ipotizzato che le assunzioni della fase C sarebbero arrivate entro la prima metà di novembre. E invece no. Orizzonte Scuola, uno dei siti internet più aggiornati e accreditati dedicato all'universo scuola, www.orizzontescuola.it, infatti scrive: «Slitta il termine per la comunicazione delle richieste»; nel frattempo anticipa il nuovo calendario delle prossime tappe. La tempistica è estrapolata dalla circolare ministeriale. Primo: le scuole avranno tempo per definire il loro fabbisogno di posti fino al 14 ottobre, e dal 10 al 15 ottobre dovranno inserire le richieste nel sistema informatico-Sidi. Entro il 21 ottobre ne sarà data notizia ai sindacati; entro il 22 ottobre arriverà il decreto ministeriale con la ripartizione dei posti. Dal 12 al 20 novembre i posti verranno assegnati alle scuole, quindi entro i primi di dicembre arriveranno le assunzioni.
La geografia delle cattedre. La logica che sottende all'organico di potenziamento è la seguente: alle scuole vengono dati posti in più per soddisfare esigenze peculiari che discendono dal piano dell'offerta formativa. Un liceo linguistico avrà esigenze diverse (laboratori di lingua, scambi con le scuole estere...) rispetto a un istituto nautico (collaborazioni con le associazioni e le imprese che si occupano dell'economia del mare), o ad una scuola media. Dalla circolare del Ministero – http://banner.orizzontescuola.it/tabelle_potenziamento.pdf – vediamo in quali "campi" è previsto che le cattedre di rinforzo possano essere richieste. Innanzitutto non si prevedono posti di “rinforzo” per la scuola dell'infanzia. Per la scuola primaria e la secondaria di primo grado il potenziamento deve andare nelle seguenti direzioni: italiano, per rafforzare le competenze linguistiche anche degli studenti che la possiedono come seconda lingua; apertura pomeridiana delle scuole; musica; educazione alimentare e agli stili di vita sani; educazione al digital e all'utilizzo critico dei social network...Per licei, istituti tecnici, istituti professionali, il protenziamento è previsto pressoché in tutte le aree disciplinari: linguistica, scientifica, artistica, umanistica...
Assunti, ma... . Gli insegnanti che possono sperare nell’assegnazione di un posto della Fase C sono i precari iscritti nelle graduatorie a esaurimento o vincitori del concorsone del 2012 che tra il 28 luglio e il 14 agosto si sono iscritti alla procedura nazionale del Piano straordinario di assunzioni. Parliamo dunque di posti “veri”, a tempo indeterminato, ma quanti effettivamente saranno – al di là del calcolo prudenziale di orgoglioprecario.it – rimane un dubbio. «Si parla di sette/otto insegnanti per scuola» nota Annamaria Giurelli di Cgil Flc; molti, in teoria, ma non saranno una panacea dei “mali” della scuola, secondo Cgil: «La fase C ha messo le scuole in standby. Sulla carta i posti del potenziamento vengono attribuiti non per saturare ma addirittura per potenziare l’offerta formativa – valuta Giurelli – In realtà questi posti verranno impiegati per coprire le supplenze. Il timore è che chi entra di ruolo nella fase C servirà solo per eliminare alle scuole la scocciatura di chiamare docenti per le supplenze. Vedremo». Non resta che aspettare un altro po’.
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