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Il futuro della Maremma? «Nel turismo in bicicletta»

Il futuro della Maremma? «Nel turismo in bicicletta»

GROSSETO. La Maremma ha un grande potenziale che deve sviluppare, senza perdere occasioni importanti. Gli italiani, così come da tempo gli stranieri, hanno una nuova passione, quella per la...

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GROSSETO. La Maremma ha un grande potenziale che deve sviluppare, senza perdere occasioni importanti. Gli italiani, così come da tempo gli stranieri, hanno una nuova passione, quella per la bicicletta: le 3.066 imprese italiane del settore nell'ultimo anno sono aumentate (+1,5%), un piccolo ma agguerrito esercito di aziende in cui dominano gli artigiani con 2.133 imprese e 4.064 addetti. I dati parlano di una crescita nella vendita delle due ruote, così come di chi pratica questo sport, e chi ha questa passione ama anche fare vacanze dove la bici possa essere protagonista: percorsi ciclabili, strutture ricettive pronte a ospitare gli appassionati delle due ruote e a fornire loro servizi adatti allo sport che praticano. «La fotografia del settore, che unisce tradizione produttiva e innovazione tecnologica - spiega il presidente di Confartigianato Imprese Grosseto, Giovanni Lamioni - è stata scattata da Confartigianato e presentata a Cosmobike show, la fiera internazionale della bicicletta a Veronafiere. Quei dati dicono che se vogliamo far ripartire la nostra economia dobbiamo iniziare proprio dal turismo e, perché no, anche dal turismo legato alla bici: abbiamo un territorio ideale per chi ha questa passione, possiamo organizzare pacchetti che comprendano, oltre ai percorsi per le due ruote, anche visite enogastronomiche, cene particolari nei nostri meravigliosi borghi e tanto altro ancora. Dobbiamo catturare tutti gli spunti che ci arrivano, senza rimanere fuori dai mercati nazionali o internazionali, perché oggi non ce lo possiamo più permettere». Nell'Italia dei grandi campioni del ciclismo mondiale, la produzione e manutenzione delle biciclette è un fiore all'occhiello della manifattura artigiana made in Italy. Tanto che, segnala Confartigianato, nel 2014 l'export del settore della bicicletta ha totalizzato un fatturato di 632 milioni di euro, +1,4% rispetto all'anno precedente. «A Grosseto - conclude Lamioni - abbiamo un'eccellenza del settore, l'azienda Tommasini, premiata con il Grifone d'oro proprio questo anno. Gli operatori turistici non si lascino sfuggire l'occasione: impariamo a fare sistema e di sicuro la Maremma tornerà a splendere».

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