Il Tirreno

Grosseto

l’edificio

Una storia travagliata dal Ventennio agli anni ’90

GROSSETO. Dal 1923 al 1996 il palazzo Mensini, in via Mazzini, già sede del Regio Ginnasio e Liceo Carducci Ricasoli, ha ospitato anche la biblioteca Chelliana. A questo edificio, uno dei più belli...

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GROSSETO. Dal 1923 al 1996 il palazzo Mensini, in via Mazzini, già sede del Regio Ginnasio e Liceo Carducci Ricasoli, ha ospitato anche la biblioteca Chelliana. A questo edificio, uno dei più belli del centro storico, vincolato dalla Soprintendenza, i grossetani sono molto legati.

Il 29 novembre del 1943 l’edificio venne danneggiato da un bombardamento. I libri e la mobilia furono danneggiati anche da una devastante alluvione che colpì il capoluogo nel 1944. Nel dopoguerra, grazie all’impegno di Bianciardi, palazzo Mensini venne riaperto al pubblico, come biblioteca. Era il luglio del 1952. La seconda alluvione, quella del 1966, provocò ancora una volta danni enormi. Nel frattempo emerse anche l’esigenza di una risistemazione fisica degli spazi, operazione compiuta molti anni dopo con il direttore Valerio Fusi. Infine il trasloco (del Ginnasio e Liceo Carducci e della biblioteca), prima nell’ex scuola media Giuseppe Ungaretti (giugno 1994), poi nell’attuale edificio in piazza Carlo Cavalieri (tra il 1995 e il 1996). (g.b.)

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