Il Tirreno

Grosseto

Alluvione, un anno dopo nulla è mutato

di Ivana Agostini
Alluvione, un anno dopo nulla è mutato

Il torrente Sgrilla, che ruppe gli argini e uccise due donne, è pieno di tronchi. La Bonifica: «Pulizia entro il 20 ottobre»

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MANCIANO. Tutto è rimasto come un anno fa. Stiamo parlando del torrente Sgrilla che il 14 ottobre del 2014 uscì dal suo alveo travolgendo l’auto delle sorelle Marisa e Graziella Carletti che, trasportate dalla furia delle acque, persero la vita.

Lo Sgrilla, un torrente apparentemente insignificante quel giorno fu, invece, portatore di morte. Lì, in quel tratto, tutto è rimasto come allora. Nel campo dove le acque depositarono l’auto delle due sfortunate sorelle, dopo averla fatta roteare su se stessa molte volte, guardando fra l’erba alta è possibile vedere ancora dei pezzi di legno messi a delimitare l’area dove si trovava l’auto.

Non solo tutto intorno è rimasto uguale ma anche il torrente è così come l’ondata di piena lo lasciò. La parte arginale rotta nel 2014 è ancora in quello stato così come traversati in mezzo al torrente, ora in secca, alcuni tronchi e ciocchi di legno.

Si tratta di manutenzione straordinaria che il Consorzio di bonifica non ha potuto realizzare almeno fino ad ora per mancanza di fondi.

Il torrente passa non lontano dalla strada regionale 74, proprio quella strada che le Carletti stavano percorrendo quel drammatico 14 ottobre per fare ritorno a Manciano. Chi sa e conosce la zona passando di lì, d’istinto, lancia l’occhio in quel campo perché per chi ha visto quella macchina lì accartocciata un anno fa ha ancora negli occhi quel fotogramma che non riesce ad andare via dalla mente.

Ora, dopo un anno, finalmente però almeno dei piccoli interventi dovrebbero essere realizzati. «Si dovrebbe intervenire sulla Strilla fra circa due settimane – spiegano dal Consorzio di bonifica – intervenire prima non è stato possibile. Entro il 20 ottobre però dovremmo iniziare i lavori di pulizia del torrente, appena finito l’intervento sull’Elsa che dovrebbe essere completata quasi completamente ».

Per i torrenti Stallata, Elsa e Sgrilla esistono dei progetti esecutivi che ancora ad oggi non sono stati finanziati ma il Consorzio di bonifica ripresenterà la richiesta di finanziamento sul documento annuale difesa del suolo.

«Nel frattempo – continuano dagli uffici dell’ente di bonifica – per iniziare i lavori con le risorse che sono recuperabili abbiamo già iniziato le procedure per la cessione della ghiaia tolta dall'Albegna sotto il ponte della Marsiliana e verrà effettuato uno scambio di lavoro».

Da parte sua il presidente del Consorzio tiene a fare una precisazione: «Fino a che l’Albegna non sarà completata non potremo fare un lavoro in quelle zone. Per il momento abbiamo fatto degli interventi sul’'Elsa e ancora non siamo arrivati allo Sgrilla ma lo faremo presto».

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