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«Stop ai contributi alla geotermia: inquina»
Il Forum Ambientalista cita una pubblicazione scientifica sulle emissioni e invita Marras a intervenire
SANTA FIORA. «Considerato che il consigliere regionale Leonardo Marras ha aperto un ufficio a Grosseto per raccogliere le proposte dei cittadini, cogliamo l’occasione per segnalare una realtà che ci indigna, sgradevole per le tasche e per la salute».
A parlare è il Forum Ambientalista Grosseto, aderente a Sos geotermia, per bocca del suo portavoce Roberto Barocci, e quello a cui fa riferimento – e che definisce un escamotage ai danni dei cittadini, seppur consentito dalla legge – è l’ultima, impressionante pubblicazione del professor Riccardo Basosi, ordinario di Chimica fisica e delegato del Rettore l’Università di Siena per l’energia e l’alta tecnologia, nominato dal Governo italiano quale rappresentante italiano in ambito europeo sia nel Comitato di Horizon 2020, programma quadro della ricerca energetica europea per il periodo 2014-2020, che per diversi progetti europei di innovazione tecnologica.
Ebbene, dopo aver pubblicato in una delle più prestigiose rivista americane che le centrali geotermiche dell’Amiata emettono in atmosfera gas climalteranti e acidificanti 4,4 volte le centrali a carbone di pari potenza, Basosi nell’ultima pubblicazione “Geotermia d’impatto” sul “QualEnergia” (giugno/luglio 2015), aggiorna le analisi sul potenziale di tossicità per l’uomo delle centrali geotermiche amiatine, tenuto conto che le emissioni di ammoniaca di questi impianti contribuiscono in maniera rilevante alla formazione di particolato fine PM10 e PM2,5 di origine secondaria. «Il costo per danni sanitari dovuti alle emissioni di ammoniaca in Amiata, valutato secondo studi della Unione europea (Report Cafe) – spiega il Forum Ambientalista – sono nell’ordine di milioni di euro».
Oltre alla preoccupazione per l’ambiente e la salute, il Forum Ambientalista, riportando la tesi dell’illustre scienziato («essendo membro del Comitato tecnico scientifico della Regione Toscana, per il consigliere Marras dovrebbe essere di facile consultazione», scrive il Forum) si pone una domanda: se davvero le centrali geotermiche amiatine sono così inquinanti, «perché dobbiamo dare contributi a chi ci produce un danno sanitario consistente?».
I contributi ai quali il Forum si riferisce sono quelli pagati da tutti i consumatori come addizionale nelle bollette dell’energia elettrica, che per legge vanno ai produttori di energia pulita da fonti rinnovabili. «Un sacrificio necessario – dice il Forum – per combattere le emissioni climalteranti e nocive. Invece in Amiata questi contributi, nell’ordine di molti milioni di euro all’anno, vanno a chi produce elettricità inquinando più delle centrali a carbone e producendo un danno sanitario alla collettività nell’ordine di molti milioni di euro». Inquinamento, salute, soldi dei cittadini: questi i cardini del ragionamento. «Siamo certi – conclude il Forum – che il consigliere regionale Marras non abbia altri interessi da difendere che quelli della collettività». Per questo il Forum chiede a Marras di fare tutto il possibile per eliminare questa “anomalia”. «Verificheremo», promette il Forum.
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