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Grosseto

I lions donano un defibrillatore al manetti

Novantaquattro studenti si diplomano baywatch

Novantaquattro studenti si diplomano baywatch

GROSSETO. Novantaquattro studenti hanno preso insieme il brevetto di assistente bagnanti Fin (Federazione italiana nuoto). È un bel risultato per un progetto che si propone di insegnare ai giovani...

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GROSSETO. Novantaquattro studenti hanno preso insieme il brevetto di assistente bagnanti Fin (Federazione italiana nuoto). È un bel risultato per un progetto che si propone di insegnare ai giovani come vivere il mare.

Parliamo del progetto Sicurezza in Acqua dell'istituto Manetti di Grosseto. E i diplomi sono stati consegnati a 94 studenti di tutte le scuole superiori della provincia e del Da Vinci-Fermi di Arcidosso.

I ragazzi hanno preso parte alle lezioni per l'ottenimento del brevetto.

L'iniziativa – sedicesima edizione quest’anno – ha inoltre consentito di insegnare l'uso del defibrillatore semiautomatico a scopo didattico.

«Sarà utilizzato negli istituti– precisano gli istruttori del corso e responsabili del progetto, Paolo Fratangeli e Marco Merelli – al solo scopo di istruire i giovani bagnini in previsione di un loro successivo impiego sulle spiagge, perché non conta solo averlo a disposizione ma è fondamentale saperlo usare».

È un progetto che va avanti a gonfie vele e che in quindici anni ha consentito a più di un migliaio di studenti di conseguire un brevetto tanto utile quanto necessario per i soccorsi.

L’esperienza è stata arricchita dalle competenze acquisite per l’uso di uno strumento salvavita come il defibrillatore.

Al progetto hanno partecipato gli insegnanti Silvia Bonari, Silvia Madioni e Barbara Simoni, oltre al fiduciario Fin, Benito Bromo.

Un grosso contributo, con la concessione dell'area in cui vengono sostenute prove ed esami finali, è stato dato dalla Delegazione di Spiaggia di Marina di Grosseto della Capitaneria di Porto da cui provengono numeri non rassicuranti. «Nove vittime sulle spiagge di quest'estate – ricorda il comandante Andrea Porzio – sono un dato allarmante, tutti per malore e nessuno per annegamento. Il defibrillatore deve esserci presente per intervenire subito in caso di malessere».

Il defibrillatore è un elettrodomestico di piccole dimensioni ma essenziale per salvare la vita di chi accusa un malore in ambito sportivo (più volte è stato ricordato come le società calcistiche ne siano fornite, così come quelle di altre discipline agonistiche e dilettantistiche).

I ragazzi neo-diplomati bagnini hanno acquisito le conoscenze dopo appositi corsi di formazione per l'apprendimento teorico-pratico delle tecniche di rianimazione cardio-polmonare (Blsd).

A donare il defibrillatore all'istituto Manetti è stato il Lions Club Grosseto Host. «La nostra associazione – dice il presidente Emanuele Manusia – è interessata al rapporto con i giovani».

Un saluto è giunto anche dalla nuova dirigente scolastica dell'istituto Manetti, Antonella Baffetti, alla prima premiazione in questa scuola.

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