Il presidio
Il minigolf verso una nuova gestione
Ancora pochi giorni e la pineta di Ponente conoscerà il definitivo vincitore del bando di gara. A primavera l’apertura
FOLLONICA. Il 15 ottobre sarà una data decisiva per l’assegnazione del minigolf della pineta di Ponente. È uno degli ultimi tasselli che manca affinché il parco racchiuso tra via Merloni e via Lamarmora torni ai vecchi albori: all’appello mancano infatti, nella riqualificazione promossa dal Comune, l’impianto dedicato al minigolf e il vecchio Sestante, bar ristorante per ora chiuso e del quale ancora non si conoscono le sorti. La Pista dei Pini, il bocciodromo e il campo da tennis sono stati dati in gestione e sono stati rimessi a nuovo dagli attuali affittuari, specialmente le prime due strutture che hanno comportato per i vincitori della gara promossa dalla Forestale investimenti non da poco.
A primavera poi è iniziato l’iter per dare in concessione anche il minigolf, prima ritrovo per molti follonichesi e turisti, oggi spazio abbandonato a se stesso. Ogni anno il degrado aumenta e spesso quell’area diventa ritrovo per malintenzionati e senza tetto che la scelgono come casa provvisoria. Quest’estate addirittura c’è stato chi ha tentato di rubare il rame dalla centralina elettrica dell'impianto sportivo, qualche passante ha notato movimenti strani in quell’area e ha avvertito i carabinieri che hanno sorpreso un cinquantenne ungherese intento a tagliare dei fili.
L’aggiudicazione del minigolf non va solo nella direzione di vedere riaperta un’attività commerciale, quanto nell’ottica di rivalorizzare la pineta di ponente nel suo complesso, senza più luoghi bui e in degrado che possano essere invitanti per chi ha cattive intenzioni.
Alla scadenza del bando per la concessione dell’impianto sono stati sette gli imprenditori che hanno presentato domanda alla Forestale: la gestione proposta dal Corpo dello Stato è di nove anni, il canone annuale richiesto è di 1.912 euro, anche se la spesa sarà sicuramente più alta per primi anni. Entro tre mesi dall’affidamento della struttura l’aggiudicatario dovrà infatti presentare un progetto di ristrutturazione dell’area, mentre i lavori dovranno essere portati a termine entro dodici mesi dall’approvazione del piano da parte della Forestale.
«Il 15 ottobre è una data chiave per il proseguo dell’iter di affidamento – spiega il sindaco Andrea Benini – entro quel giorno chi si è aggiudicato il bando provvisoriamente dovrà presentare gli ultimi documenti: se così non fosse si passerà al secondo arrivato. Il percorso è stato più lungo del solito ma la speranza è che il minigolf riapra già la prossima primavera».
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