Il Tirreno

Grosseto

Marras: «Sarò una voce ma nel coro del Pd»

di Enrico Pizzi
Marras: «Sarò una voce ma nel coro del Pd»

Il capogruppo toscano apre la sua stanza nella sede grossetana e chiarisce «Questo non significa che abbia interesse a candidarmi a sindaco»

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GROSSETO. Sarà un luogo di incontro per raccogliere idee, problemi, proposte e richieste da parte dei cittadini. Servirà a svolgere meglio il ruolo di consigliere regionale. E servirà anche come punto di riferimento in vista delle prossime amministrative che riguarderanno il capoluogo, ma il capogruppo del Pd in consiglio regionale, Leonardo Marras, esclude che la “sua” stanza – nella sede provinciale del partito democratico – possa essere il segnale di un suo interesse diretto per la candidatura a sindaco di Grosseto. «Le amministrative 2016 – dice – mi interessano, ma sarò una voce nel coro del Pd».

Piuttosto, la stanza di Marras è il segno di un modo diverso di impostare il rapporto tra rappresentante e rappresentati. «Con il ruolo che ho in consiglio regionale – spiega Marras – c'è il rischio che la rappresentanza politica della Toscana vada a discapito di quella rappresentanza territoriale di cui, credo, ci sia bisogno».

Lo spazio che Marras ha aperto nella sede del Pd è una piccola stanza, «un po' spoglia – dice – ma la userò nel migliore dei modi possibili. Sono convinto che ci sia bisogno di un luogo fisico di riferimento per chi ha bisogno di parlare con il rappresentante del territorio in Regione, e ho scelto di averlo nella sede del Pd perché sono un consigliere del Pd».

Tutti i venerdì Marras sarà nella sua stanza e basterà prendere un appuntamento, anche inviando una e-mail, per incontrarlo. Invece il lunedì mattina, prima di partire per Firenze, il consigliere regionale andrà a incontrare i sindaci «per ascoltare le loro esigenze – dice – ma anche per dare il senso che questo territorio ha bisogno di essere rappresentato e che sono i sindaci il punto di riferimento. Attraverso di loro e con me spero si possa ridurre qualcuna delle difficoltà che anche in campagna elettorale abbiamo denunciato».

Marras ha ricordato che la partita che si gioca in Regione, in questa legislatura, è delicata e tocca direttamente le comunità locali. Si parla di riorganizzazione dei servizi, in primo luogo. E poi, a breve, in consigli regionale, l'avvio del dibattito sul trasferimento delle competenze delle Province alla Regione. Non ultima, la discussione sul bilancio. «Con il documento preliminare – ha sottolineato – si apre una fase di programmazione in cui si parla della missione del mandato regionale, che è di rifare la Regione, che diventerà un ente di area vasta al quale i sindaci, le comunità, si riferiranno. Dentro il piano di sviluppo c’è il ruolo della provincia di Grosseto, ci sono le strategie e in queste strategie noi dobbiamo esserci. Io mi metto a disposizione dei Comuni – ha detto – perché quello che sta sul tavolino dei sindaci e che implica un rapporto con la Regione possa avere anche la mia voce. Vorrei che fosse chiaro che la Regione è a Grosseto».

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