Il Tirreno

Grosseto

Una giornata per dire no al dolore cronico

Oggi alla Banca della Maremma l’appuntamento con la Fondazione Isal e gli specialisti

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GROSSETO. Domani in più di 100 comuni italiani e otto Paesi europei ed extraeuropei si celebra la quinta Giornata Cento Città contro il Dolore, organizzata dalla Fondazione Isal Onlus per sensibilizzare la cittadinanza sulle cure per il dolore cronico e informare le persone su come e dove si può trovare un centro specializzato a cui affidarsi, ma anche per raccogliere fondi destinati alla ricerca.

Sono circa 12 milioni in Italia le persone che soffrono di dolore cronico e più del 50% di queste non ha una cura adeguata, non perché non esista ma perché circa il 60% dei pazienti non sa a chi rivolgersi. Tutto questo accade nonostante l'Italia sia il primo Paese al mondo ad essersi dotato di una Legge (38/2010) per tutelare chi soffre di dolore cronico: a cinque anni dalla sua promulgazione le Regioni tentennano a recepire la norma.

Identico scenario di vastità epidemiologica e difficoltà di cura si ritrova nell’insieme dei Paesi Ue dove però l'accesso alle terapie in molti casi è più semplice. Per questo motivo durante il semestre europeo guidato dall’Italia, i nostri legislatori avevano inserito il tema del dolore cronico tra le malattie disabilitanti a cui dare maggior attenzione.

L’appello viene rilanciato dalla Fondazione Isal. Nelle piazze delle principali città italiane ed europee domani volontari e medici saranno a disposizione delle persone per fornire materiale informativo e indirizzare il paziente nei centri specializzati. Anche Grosseto partecipa alla Giornata: l’appuntamento con medici e volontari coordinati dalla Mutua per la Maremma e dal Cral della Banca della Maremma è in piazza Socci dalle 11 alle 18. Alle 17,30 nella sala Mirto Marraccini della Banca della Maremma in Corso Carducci 14 un talk show moderato dal giornalista Carlo Vellutini con Andrea Salvetti, medico di medicina generale e Maria Elena Simone, responsabile dell’ambulatorio di terapia del dolore a Grosseto. Sarà presente William Raffaeli, presidente della Fondazione Isal. Tema dell’incontro “Usciamo dall’indifferenza del non c’è niente da fare per affermare che invece c’è sempre qualcosa da fare”.

La Giornata è un evento indispensabile non solo per migliorare la qualità della vita del paziente, ma anche per fare fronte a una emergenza che è diventata vergogna. Basti pensare che il 16% delle persone con dolore cronico sono a rischio di suicidio e vivono in situazioni di depressione, ansia e senso di solitudine sociale.

La Giornata Cento città contro il dolore è affiancata sul web dalla campagna #Zeropain. Centinaia le persone di tutto il mondo che hanno scelto di “metterci la faccia” e di dire il loro no al dolore cronico. Per partecipare basta fotografarsi tenendo in mano un foglio con la frase “Io sono contro il dolore” e pubblicare il selfie su Facebook (taggando la pagina della Fondazione Isal), o su Twitter e Instagram.

Info: Mutua per la Maremma (0564 444765), Fondazione Isal (0541 725165).

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