Il presidio
Un’indagine del Pd sulle cause del disastro
ORBETELLO. «Si è insediato il gruppo di lavoro che svilupperà l'indagine conoscitiva su quanto accaduto a luglio nella laguna di Orbetello». Lo rende noto Stefano Baccelli, consigliere regionale del...
ORBETELLO. «Si è insediato il gruppo di lavoro che svilupperà l'indagine conoscitiva su quanto accaduto a luglio nella laguna di Orbetello».
Lo rende noto Stefano Baccelli, consigliere regionale del Partito democratico e presidente della Commissione ambiente. A fare parte del gruppo di lavoro, costituito all’interno della Commissione territorio, ambiente, mobilità e infrastrutture del consiglio presieduta da Stefano Baccelli, fanno parte Francesco Gazzetti, che ha il ruolo di coordinatore, Elisabetta Meucci e Monia Monni che sono consigliere regionali della Commissione per il Partito Democratico. Il gruppo di lavoro - spiega Baccelli - ha avviato la sua attività in stretta collaborazione con l' Arpat.
Già a partire dalla prima metà di ottobre sono previsti sopralluoghi. L’obiettivo è quello di analizzare le criticità dell’ambiente lagunare e produrre, in pochi mesi, una relazione dettagliata che guardi al futuro e sia la base per la realizzazione di iniziative concrete a tutela della laguna.
La creazione del gruppo è la conseguenza della mozione riguardante la moria di pesce che ha colpito la laguna nello scorso mese di luglio e che ha portato alla moria di oltre 1200 quintali di pesce. Il gruppo avrà il compito, quindi, di fare un rapporto su quanto avvenuto in quei drammatici giorni. «La laguna di Orbetello - dice Baccelli - è un ambiente unico che merita di essere tutelato e protetto. È con questa convinzione che come gruppo Pd abbiamo presentato in consiglio regionale una mozione per chiedere alla giunta impegni precisi. Oggi, a due mesi di distanza, facciamo il punto». Dagli uffici fiorentini ricordano come la Regione Toscana abbia supportato il Comune di Orbetello nella gestione dell’emergenza che ha investito la laguna con il trasferimento di risorse e la partecipazione al comitato tecnico scientifico. Il 6 agosto sempre la Regione ha dichiarato lo stato di emergenza regionale riconoscendo la gravità della situazione.
Durante la fase emergenziale sempre da Firenze è stato attivato, attraverso Arpat, un sistema di monitoraggio straordinario con particolare attenzione alle zone della Giannella e della Feniglia che ha prodotto aggiornamenti quotidiani sulla condizione della laguna. Il problema della laguna, infatti, non è rimasto circoscritto alla sola laguna di Orbetello e ai Pescatori che hanno subito il danno principale dalla moria ma gli scarichi delle acque hanno portato problemi anche alla balneazione nelle coste limitrofe e i dati Arpat hanno sempre segnalato che, nonostante l'aspetto poco invitante, la balneazione non è mai stata a rischio. La Regione Toscana è anche intervenuta in merito al sostegno alle imprese che operano nel settore dell' itticoltura. (i.a.)
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