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Presi con 250 litri di gasolio rubato
Tre giovani arrestati: avevano svuotato i mezzi di un cantiere sulla Senese
CIVITELLA PAGANICO. Avevano rubato 250 litri di gasolio da un cantiere sulla Grosseto-Siena, ma sono finiti in manette, ieri notte, tre giovani moldavi (27, 23 e 20 anni) tutti residenti a Grosseto. I tre – Alexandru Munteanu, Dumitru Tcaci, Nicolae Sirghi – come ha spiegato il capitano Alessio Gallucci, comandante della compagnia dei carabinieri di Grosseto – sono incappati in una operazione congiunta delle compagnie di Grosseto e Orbetello nata proprio per contrastare il fenomeno dei furti di carburante dai mezzi lasciati di notte, spesso incustoditi, nelle aree di cantiere, con i serbatoi pieni per essere pronti a partire l’indomani mattina. Da qualche mese, infatti, i cantieri lungo la senese, nel maxilotto dei lavori di raddoppio di quella strada, ma anche i cantieri dei lavori per la messa in sicurezza del fiume Albegna, subivano furti di carburante. Eventi ormai non più occasionali.
Così, racconta il capitano Elisabetta Spoti, comandante di Orbetello, nella notte tra mercoledì e ieri il territorio era monitorato da pattuglie dei carabinieri delle due compagnie, in divisa e in borghese. L’attenzione dei militari è stata attratta da un’auto di grossa cilindrata, una Bmw, che si aggirava tra le aree di cantiere sulla Grosseto-Siena. A un certo punto l’auto s’è fermata in una di queste aree: i carabinieri hanno atteso che ripartisse e l’hanno fermata per un controllo. A bordo i tre giovani: aperto il capiente bagagliaio sono spuntate fuori dieci taniche da 25 litri ciascuna, tutte piene di carburante, oltre a un tubo e una canna utilizzati per aspirare il carburante dai serbatoi dei veicoli, e delle tronchesi utilizzate, probabilmente, per spezzare le chiusure dei tappi in alluminio dei serbatoi. Dai successivi accertamenti è emerso che il carburante in questione era stato sottratto dai serbatoi di tre mezzi parcheggiati nel cantiere in cui l’auto era stata vista sostare. Non contenti di aver prelevato il gasolio, i giovani moldavi si erano anche accaniti contro i veicoli che avevano appena alleggerito, danneggiandoli. I tre, sui quali gravano anche altre denunce per furto, sono stati arrestati in flagranza di reato e, dopo aver passato la notte nella camera di sicurezza della caserma di Grosseto, ieri mattina sono stati processati per direttissima e condannati a un anno e quattro mesi di reclusione ciascuno. La pena è stata sospesa e sono stati rimessi in libertà. Il gasolio è stato restituito al cantiere il cui responsabile, intanto, aveva sporto denuncia. (e.p.)
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