Il Tirreno

Grosseto

L'IMPRENDITORE BUCOLICO

La favola bella: «Giannutri? Meglio di NY»

di Giovanna Mezzana
Luca Gnecchi Ruscone
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Luca Gnecchi Ruscone

Luca Gnecchi Ruscone, 33 anni, titolare del marchio di occhiali Lgr si racconta

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GROSSETO. Luca Gnecchi Ruscone ha visto il Bel Mondo. Se solo lo volesse, potrebbe far parte di uno dei tanti jet-set. A lui, poco più che trentenne, luoghi, abitudini e frequentazioni da “Il diavolo veste Prada” però non interessano. Gli piace la pasta al ragù fatta e mangiata a casa, la pesca con il barchino fuori Giannutri, fare l’orto, infilarsi gli stivali da buttero. La vita di Maremma se l’è scelta. Tra tante possibili.

Da dove arriva questo suo amore per la vita nei campi?

«Io sono nato a Roma ma da bambino ho vissuto in campagna, nel Senese, fino a dodici anni. Vivere in campagna ti insegna l’avvicendarsi delle stagioni, il comportamento degli animali, ti fa persino capire di più le persone».

Quando ha deciso di andare a vivere nella campagna maremmana?

«Quando ero a Madrid conobbi una ragazza. Scoprii che la sua famiglia abitava a La Polverosa. Mi piaceva.. e quando tornavo in Italia trovavo ogni scusa per andarla a trovare. Era un giorno, lo ricordo, in cui stavamo facendo una passeggiata. Le dissi: “Diana, io voglio stare con te. Vedi questo campo? Voglio costruire una casa qui per noi, avere dei bambini, degli animali, un orto. Farò avanti-e-indietro da Roma. E così è stato».

Ci racconta la sua settimana-tipo?

«Il lunedì faccio colazione alle 8.30 con Diana e i bambini. Poi salgo in macchina. Alle 10.30 sono a Roma: in ufficio. Do tutto me stesso. Poi però arriva il giovedì, torno in Maremma, mi metto gli stivali e cambio vita».

Ma cosa le piace della vita maremmana alla Polverosa?

«Ah qui le giornate passano lentamente».

Forse fin troppo..

«Chi vive ad Albinia o a Orbetello forse sogna Madrid o New York, ma io che ci sono stato, posso dire che si sta meglio qui, dove ci si conosce tutti, dove ci sono dinamiche autentiche».

Ci dica qualcosa qualche sua abitudine e qualche luogo in Maremma a cui è particolarmente affezionato..

«D’inverno mi piace mangiare a casa le tagliatelle al ragù e d’estate prendere i palamiti e uscire in mare con il barchino di un amico verso Giannutri. A Diana e a me piace Sovana (frazione di Sorano) e... il Lago Scuro».

 

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