«Al buio la zona artigianale della Pieve»
Protesta Forza Italia ma il Comune replica: «L’accordo c’è già, adesso deve provvedere il consorzio»
SCARLINO. Da giorni ormai la zona artigianale de La Pieve, a Scarlino Scalo, è completamente al buio. Al calar della notte, infatti, non c’è una sola lampadina ad illuminare strade o capannoni. Uno scenario poco allegro, che potrebbe ispirare qualche malintenzionato.
Questo, almeno, l’allarme suonato dal circolo locale di Forza Italia. «Oltre alle numerose attività artigianali presenti in loco vi sono anche delle famiglie residenti, ai fini della sicurezza il perdurare di questa situazione potrebbe comportare serie conseguenze quali furti, atti vandalici e altro ancora» dicono dalle stanze del centrodestra, chiedendo di chi sia la responsabilità di questo disservizio. «Il problema della pubblica illuminazione è sostanzialmente dovuto a problematiche legate ai rapporti tra il Consorzio e il soggetto erogatore del servizio» si è apprestato a spiegare il Comune di Scarlino, dove il Consorzio è quello che si chiama appunto La Pieve e l’erogatore del servizio è l’Enel. È una situazione piuttosto anomala quella della zona artigianale, ferma in un limbo tra due proprietà.
Lo spiega l’amministrazione comunale con la sua nota. «Le aree sono nella disponibilità dell’amministrazione ma rimane ancora da definire la stipula dell'atto notarile, che è in fase di redazione per aggiornamenti legati alle particelle dei proprietari» dicono dal municipio. Un passaggio che sarebbe già dovuto avvenire, ma che ancora non si è concretizzato per delle divergenze.
«Sembra che si era prospettato una presa in carico del comparto da parte dell’amministrazione comunale, tra l’altro doppiamente interessata ai fatti in quanto proprietaria di un capannone in loco» incalza il centrodestra. «Il Comune ha già provveduto a sollecitare il Consorzio La Pieve ad accelerare il più possibile la definizione dell'atto pubblico» risponde l’amministrazione, facendo intendere che per conto suo l’accordo sarebbe già stato firmato. «Il sindaco Marcello Stella aggiunge poi che appena possibile si provvederà ad un ulteriore intervento di sterpatura e pulizia dell'area» conclude la nota dal municipio.
Buoni propositi, insomma, ma le case e i capannoni a La Pieve restano pur sempre al buio per il momento. E non è il caso di attendere ulteriormente per un intervento riparatorio, dicono da Forza Italia, perché in quella zona ci sono anche interessi pubblici. «Ricordiamo inoltre da lì si accede anche al deposito delle Bandite e quindi riteniamo urgente un interessamento del Sindaco atto a ripristinare con sollecitudine l’illuminazione del comparto e, se possibile, a rendere più decorosi i marciapiedi, ripulendoli e liberandoli dalle erbacce» dicono dal centrodestra scarlinese.
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