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Futura ottiene la certificazione

Futura ottiene la certificazione

L’impianto di trattamento rifiuti ha passato il test ambientale

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GROSSETO. Doppia certificazione Iso per le Strillaie. Futura spa, la società che ha costruito e che gestisce l’impianto delle Strillaie – tra Grosseto e Marina di Groseto – per il trattamento dei rifiuti, ha ottenuto a fine agosto la certificazione ambientale Iso 9001 e a inizio settembre la certificazione Iso 14001 per la corretta gestione dell’impianto, in tutti i suoi aspetti. Il riconoscimento è arrivato il 2 settembre.

L’impianto si basa su due linee di lavorazione. Una opera il trattamento meccanico-biologico di rifiuti urbani residui con produzione di css (combustibile solido secondario, quello che da sempre viene chiamato cdr, ovvero combustibile da rifiuto).

L’altra produce compost di qualità, il concime che si ricava dalla frazione organica (il cosiddetto Forsu) e dagli sfalci provenienti dalla raccolta differenziata.

«Futura spa – spiega la società in un comunicato – ha individuato nel percorso di certificazione ambientale gli strumenti attraverso i quali documentare, attuare e mantenere in continuo miglioramento il sistema di gestione integrato dell’impianto, così come ben spiegato nel documento in cui illustra la politica ambientale. Con il percorso intrapreso che ha portato al rilascio delle due certificazioni, Futura si impegna quindi a garantire la continuità, l’affidabilità e la certezza della qualità del servizio nella continua ricerca di efficienza, efficacia ed economicità sia nel breve che nel medio e lungo termine».

«Le linee strategiche sulle quali l’azienda vuole orientare il proprio lavoro – spiega l’amministratore delegato di Futura spa, Luca Galimberti – si possono riassumere in massimo impegno nell’offrire un servizio nel pieno rispetto delle norme e delle specifiche previste nella convenzione sottoscritta con l’Ato Toscana sud, in un costante presidio dei processi, delle attività connesse con la qualità del servizio e degli impatti ambientali da essi derivati. Tutto questo grazie anche all’adozione di criteri che permettano un uso sostenibile delle risorse disponibili, quali la riduzione delle perdite e dei consumi energetici e l’autoproduzione da fonti rinnovabili».

Futura Spa è una società costituita tra il raggruppamento di imprese che si sono aggiudicate la gara europea bandita nel 2004 dall’allora Ato 9.

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