In casa, nei locali, sulle auto L’invasione dei moscerini
Fastidiosissimi e difficili da debellare. Misteriosa la causa del loro arrivo in laguna Il Comune passa al contrattacco: «Interverremo con la disinfestazione»
ORBETELLO. Orbetello è invasa dai “moscini”. Li chiamano così gli orbetellani i moscerini. Sono piccoli è vero, apparentemente innocui ma hanno invaso la cittadina lagunare rendendo un inferno le uscite serali degli orbetellani che assaporano ancora gli ultimi scampali della bella stagione. Se li ritrovano ovunque: sui vetri delle finestre, in casa, sulle vetrine nei negozi, sulla pizza, sul gelato, prendono di assalto le auto. Anche parlare è diventato un problema. Perché ritrovarseli in bocca è questione di un attimo.
Insomma quella che sta avvenendo a Orbetello è un’ invasione in piena regola. Molti la sera sono costretti a chiudere le finestre per evitare di trovarsi la casa invasa. Non si ricorda il tempo che in riva alla laguna non succedesse una cosa del genere. Gli abitanti sono disperati e lo sono anche i negozianti. Ad ammettere che il problema esiste e che i moscerini sono davvero tanti è lo stesso assessore all'ambiente del Comune di Orbetello, Mauro Barbini. «Sono tanti – conferma l'assessore – ma non si capisce da cosa possano derivare». Le ipotesi sono molte, una fra tutte il clima caldo umido che imperversava anche la scorsa settimana con giornate di forte scirocco. «Non sono mai state fatte disinfestazioni per i moscerini – dice l'assessore – ma solo per le zanzare».
Barbini sta cercando di capire come muoversi e come poter tamponare il problema e soprattutto capirne la causa. «I moscerini ci sono – dice – e sono anche fastidiosi ma è un problema del tutto nuovo». Barbini ha anche chiesto se tutto potesse derivare dallo spiaggiamento delle alghe in laguna ma sembra che un numero così elevato di moscerini non sarebbe giustificabile dato che le alghe ci sono sempre state. «Di certo il clima non ci aiuta – dice Barbini – abbiamo avuto molte giornate afose ma a dire il vero capire la causa dell'invasione al momento è difficile». Cosa potrà fare il Comune l'assessore sta cercando di capirlo anche sentendo ditte esperte nella disinfestazione. «A livello individuale - spiega Barbini – potrebbero essere messi in pratica degli accorgimenti, piccole trappole con l'aceto. Il moscerino viene attirato dall'odore e bagnandosi rimane lì». Un problema che in casa si verifica quando c'è della frutta avariata ma una tale quantità di moscerini sembra davvero inspiegabile in un paese. «Un trattamento verrà fatto – dice – ma si deve capire da cosa dipende». Un’ invasione che è un vero mistero. «In grosse quantità io li ho visti solo lungo la diga di Orbetello - sostiene l'assessore - ma ora il problema è generalizzato». Una proliferazione che non ha risparmiato il centro città ma anche alcune zone di campagna.
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