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Cerulli in tivù «Voi che mi criticate fate il primo passo»
MONTE ARGENTARIO. Immigrazione, il sindaco di Monte Argentario Arturo Cerulli è stato di nuovo ospite in un’emittente nazionale, della trasmissione “Mi manda Raitre” dove ha risposto alle domande...
MONTE ARGENTARIO. Immigrazione, il sindaco di Monte Argentario Arturo Cerulli è stato di nuovo ospite in un’emittente nazionale, della trasmissione “Mi manda Raitre” dove ha risposto alle domande della conduttrice Elsa Di Gati. «Mi sono convertito all’Islam per amore anche se non sono musulmano praticante - ha detto - ma parlo come sindaco di un territorio che a mio parere non è adatto a un certo tipo di accoglienza: non abbiamo le strutture. In Italia dovremmo accogliere queste persone dando una casa e un lavoro ma all’Argentario, che è un paese ricco, ci sono famiglie che non hanno casa né lavoro. Come sindaco devo rispondere prima a loro». Presente in trasmissione una signora che a Torino ha accolto una ragazza immigrata. «Avevo una stanza libera in casa - racconta - Sentendomi una privilegiata credo che una condivisione con chi è meno fortunato debba essere fatta». «Bellissimo gesto - replica Cerulli - lo possiamo fare anche a Monte Argentario, ma devono essere i cittadini a mettere a disposizione case e ville. Chi critica la mia posizione da “cattivo” può fare un primo passo. Se ho una stanza vuota a casa? La potrei anche avere, ma bisognerebbe sentire mia moglie». (a.c.)
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