Il Tirreno

Grosseto


Enegan: è la finale scudetto

Maurizio Caldarelli
Un'immagine di una partita di baseball (foto Bf)
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Un'immagine di una partita di baseball (foto Bf)

Per i biancorossi scatta l'ora X: sul diamante dello Jannella lo scontro con il Bollat

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GROSSETO. Il duello tra Enegan Grosseto e Bollate, che si affrontano oggi allo stadio Jannella dopo l’1-1 in Lombardia (4-0 e 4-12 i risultati), non è soltanto la finale scudetto del campionato di serie A federale. È una ghiotta occasione per gli appassionati maremmani di baseball di esultare con la squadra di Carlo Del Santo per un altro titolo conquistato dalla città in questo sport; sarebbe il terzo trionfo allo stadio di viale della Repubblica dopo quelli del Bbc Grosseto nel 2004 e nel 2007. Gli altri sono infatti stati ottenuti lontano da casa: i primi due scudetti e la supercoppa a Rimini, la Coppa Italia a Firenze, la Coppa Ceb a Pamplona e la Coppa Campioni a Rotterdam.
Sul diamante amico sono arrivate tre sconfitte nella finale di Coppa Coppe 2000 contro Bussum, e in quelle di Coppa Campioni nel 2006 contro San Marino e nel 2008 contro Kinheim. Il Grosseto Baseball, campione d’Italia in carica, punta a mettere in bacheca il secondo tricolore consecutivo (un record per la seconda divisione), prima di pensare come organizzare, un ritorno in grande stile in Italian Baseball league. La finale, insomma, è anche un trampolino di lancio per il futuro.

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«L’importante sarà vincere gara3 per rendere tutto più semplice», dice Alessandro Boni, l’uomo che, nella veste di direttore sportivo, ha rivoluzionato la squadra in inverno dopo la partenza di alcuni veterani e le ha consentito di rimanere al vertice, fino a giocarsi di fronte al pubblico amico un altro scudetto. Il programma della serie finale prevede un incontro per le 16, un altro per le 20,30. E se dopo queste due gare non ci sarà ancora una squadra da premiare si giocherà domani alle 10 la quinta sfida.
«I ragazzi - dice il manager dell’Enegan Carlo Del Santo - hanno lavorato in maniera adeguata in settimana e sono pronti ad affrontare questo ultimo appuntamento stagionale, il più importante».
«Rispetto a Bollate - aggiunge il tecnico biancorosso - il ricevitore Luca Bischeri, che lavorerà insieme a Filippo Attriti (che sta recuperando da uno stiramento alla coscia), ha una settimana in più di allenamento sulle gambe e nel box di battuta. Poi recuperiamo i cadetti Ferri e Giannini, che possono essere un ottimo ricambio in diamante. Siamo carichi».
Lo staff dell’Enegan è tutto con il manager, che cerca di dare la giusta carica all’ambiente, consapevole di dover fare i conti con un avversario tutt’altro che remissivo: «Il Bollate è una squadra solida che forse non ha battitori eccezionali, ma fanno tutti contatto e sono aggressivi sulle basi. Dobbiamo dare il massimo per superarli, tuttavia sono fiducioso e credo nel valore della squadra. Abbiamo fiducia, ci crediamo e non vogliamo sciupare sul più bello il lavoro di un anno. Noi metteremo il massimo impegno e mi aspetto che ci sia una buona cornice di pubblico a sostenerci. Chi ama questo sport non può mancare». Non ci sarà ovviamente Giovannini, che presto andrà sotto i ferri per l’infortunio al ginocchio. Per il resto formazione confermata, con Junior Perez partente in gara3 e Angel Marquez in gara4. In caso di bella la pallina passerà a René Mazzocchi. Nel bullpen sono pronti anche Pancellini, Tua, Mega (due vittorie nei playoff) e Costa.

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