Italia
Un nuovo ufficio di stato civile per coronare il sogno di tanti
ISOLA DEL GIGLIO. Dopo costa Smeralda, costiera amalfitana, Cinque Terre, riviera siciliana, litorale ostiense, ora anche al Giglio ci si può sposare in spiaggia. «Nel recente passato diverse coppie...
ISOLA DEL GIGLIO. Dopo costa Smeralda, costiera amalfitana, Cinque Terre, riviera siciliana, litorale ostiense, ora anche al Giglio ci si può sposare in spiaggia. «Nel recente passato diverse coppie hanno fatto richiesta di celebrare il proprio matrimonio fuori dalla sede del Comune – spiega il sindaco Sergio Ortelli - e in particolare in spiaggia, visto che il mare qui rappresenta un elemento essenziale del vissuto quotidiano. Purtroppo, però, fino a poco tempo fa questa modalità di celebrazione non poteva essere consentita. Ora non è più così. Nel maggio scorso abbiamo pubblicato, infatti, un avviso pubblico per l’istituzione di un nuovo “ufficio di stato civile” per la celebrazione di matrimoni in spiaggia, un bando aperto a chiunque avesse una concessione demaniale». «Il Giglio – prosegue Ortelli - è un’isola con vedute e spiagge mozzafiato, che rappresentano scenari suggestivi dal punto di vista naturalistico. Ora siccome il rito nuziale, considerata l’evoluzione dei costumi e delle abitudini, deve essere svolto, sì, in un contesto istituzionale ma volendo anche all’aperto, in una location piacevole e naturale, si è deciso di individuare – oltre alla Rocca e al municipio - un altro luogo. Personalmente non credo che così si sminuisca il rilievo che il matrimonio assume in seno all’ordinamento sociale come atto da cui trova origine la famiglia».
A permettere la celebrazione del matrimonio civile in siti diversi dalla casa comunale sono una serie di disposizioni recenti, tra cui un parere espresso dal Consiglio di Stato, che chiarisce come e dove svolgere il rito nuziale in luogo aperto.
In Toscana alcuni Comuni, in passato, hanno accettato che un loro funzionario o il sindaco stesso potesse andare a celebrare la cerimonia nuziale in una spiaggia o in un giardino, con tanto di fascia tricolore. Ma queste nozze erano solo riti simbolici, cioè in precedenza bisognava aver sbrigato le questioni burocratiche in municipio.
Al Giglio invece la spiaggia davanti a Campese è adesso, a tutti gli effetti per quanto concerne i matrimoni, un’appendice della casa comunale. E per la prima volta in Toscana il matrimonio che viene celebrato è valido a tutti gli effetti. Come si fosse svolto in municipio. (g.b.)
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