Il Tirreno

Grosseto

l’architetto

Milesi e il lavoro intorno all’uomo

Appuntamento con il direttore della Scuola dell’Abitare

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GROSSETO. Domani, 17 settembre, la giornata conclusiva di Arena Tirreno - Riabitare Grosseto ospita Edoardo Milesi, architetto di fama internazionale, tra i principali esponenti della bioarchitettura e dell’architettura sostenibile italiana, fondatore e direttore della Scuola Permanente dell’abitare.

A Milesi Il Tirreno ha chiesto di raccontare a Grosseto, città dai grandi spazi in cerca di nuova vita, filosofia, modalità ed effetti pratici del suo approccio innovativo all’architettura e alla ri-progettazione urbana, per capire, in un dialogo aperto con i cittadini e i loro amministratori di oggi e di domani, se e come il suo modello può essere adottato per “riabitare Grosseto”.

Milesi da sempre sostiene che essere architetto significhi occuparsi dell’uomo, della sua vita e dei cicli complessi della natura. Suo è il progetto – e la successiva realizzazione – del monastero di Siloe a Poggi del Sasso, incardinato sul ripristino delle preesistenze volumetriche, sulla geometria delle nuove forme e sull’uso di materiali antichi. Sempre in provincia di Grosseto ha realizzato la Cantina di Collemassari (cantina dell’anno 2014) e la Concert hall (Forum Fondazione Bertarelli), inaugurata pochi mesi fa.

Oltre i confini nazionali, la sua opera spazia in ogni angolo della terra. E domani a Grosseto Milesi presenterà uno dei progetti internazionali, l’Ecole technique Pape Jean XXIII progettata e costruita a Port-au-Prince (Haiti), su incarico dei padri monfortiani con il Contributo della Caritas, dopo il terremoto del 2010. Una proiezione del video sull’esperienza di Haiti introdurrà la progettazione partecipata e l’autocostruzione, partendo dunque da un luogo lontano per arrivare infine a Grosseto. dal fenomeno mondiale dell’inurbamento al problema dei migranti, passando per una critica all’urbanistica che, attraverso lo zoning, ha soffocato l’urbanità, si cerca di approdare a una soluzione attraverso una condivisione dei progetti, attuabile a patto che i vari attori (architetti, amministratori, politici, cittadini) si rendano consapevoli dei diversi ruoli.

L’incontro inizia alle 19.30 nella piazza d’Armi del cassero ed è aperto agli interventi di amministratori e cittadini.

Un’ora prima, alle 18.30, sempre nella piazza d’Armi del Cassero, tre esponenti di altrettanti partiti e movimenti, che certamente si presenteranno agli elettori nella prossima tornata elettorale a maggio 2016, risponderanno alla domanda: cosa vuol dire per loro “partecipazione”. All’incontro, intitolato “Non basta la parola - La politica, i cittadini, il significato di partecipazione”, che sarà moderato dal giornalista ed Il Tirreno Enrico Pizzi, partecipano Giacomo Gori (consigliere comunale del Mmovimento 5 Stelle di Grosseto), Luca Agresti (consigliere comunale di Forza Italia) e Saimo Biliotti (consigliere comunale del Partito democratico.

Durante l’incontro Paolo Mari offrirà al pubblico degli intermezzi musicali.

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