Sicurezza
«Il mio impegno per la tranquillità»
Primo giorno di lavoro per il colonnello Vincenzo Tedeschi nuovo comandante provinciale dei carabinieri
GROSSETO. Sono trascorse appena un paio di ore dal suo insediamento quando il colonnello Vincenzo Tedeschi, nuovo comandante provinciale del carabinieri di Grosseto, incontra la stampa.
È appena arrivato in Maremma, per prendere il posto del predecessore Gerardo Iorio, adesso generale, e si limita a un breve saluto, rivolto alle autorità del territorio, ai cittadini e «a tutti coloro – dice – che ocndiovidono con l'Arma la preoccupazione e l'impegno per la sicurezza». Il colonnello Tedeschi ha 47 anni, è sposato e ha tre figli. La sua carriera è inziata quando era giovanissimo, nella Scuola militare “Nunziatella” di Napoli e la sua formazione è proseguita all’Accademia militare di Modena. Nel 1988, il primo settembre, la nomina a sottotenente dell’Arma dei carabinieri. Il nuovo comandante dei carabinieri di Grosseto è laureato in giurisprudenza e in scienze della sicurezza interna ed esterna e ha anche un master universitario di II livello per la formazione di esperti in problemi della cooperazione e della sicurezza internazionali. È stato destinato ai primi incarichi investigativi e operativi nel 1992, come comandante del nucleo operativo della compagnia dei carabinieri di Roma-Casilina dove è rimasto per due anni. Successivamente, tra il 1994 e il 2000, ha comandato prima la compagnia dei carabinieri di Monterotondo, nel Lazio, e poi quella di Rossano, in Calabria. Per quattro anni, poi, ha avuto incarichi di staff nei comandi interregionali carabinieri di Messina e Roma e nel 2004 è stato trasferito al comando generale dell’Arma dove si è occupato della pianificazione logistica e del supporto dei contingenti dell’Arma delle missioni di pace inviate in Iraq, Afghanistan, Bosnia, Kosovo, Libano e Libia. Promosso colonnello nel 2012, prima di venire a Grosseto Tedeschi è stato capo ufficio ambiente dello Stato Maggiore della Difesa e si è occupato delle problematiche relative alla tutela dell’ambiente nel corso delle attività delle Forze armate. «Il nostro impegno – ha detto – proseguirà immutato per assicurare quella sicurezza che la nostra città richiede».
(e.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
