Il Tirreno

Grosseto

TRE GIORNI DI DIBATTITI, INCONTRI E SPETTACOLI CON IL TIRRENO

Progettare il futuro nell’arena delle idee

Progettare il futuro nell’arena delle idee

GROSSETO. Anche il Tirreno offre un suo contributo diretto al prezioso percorso de La Città Visibile 2015. Lo fa aprendo l’Arena Tirreno: per tre giorni le idee, le informazioni, le storie che si...

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GROSSETO. Anche il Tirreno offre un suo contributo diretto al prezioso percorso de La Città Visibile 2015. Lo fa aprendo l’Arena Tirreno: per tre giorni le idee, le informazioni, le storie che si leggono on line o nel giornale di carta diventano oggetto di confronto “a tu per tu” in cui ogni cittadino avrà l’opportunità di essere protagonista.

Una città che si riappropria dei suoi spazi pubblici inutilizzati o sottoutilizzati, li rimette in funzione secondo le esigenze della propria comunità e in / con / attraverso questi spazi e queste esigenze costruisce per se stessa un modello organico e concreto di sviluppo sociale, urbanistico, economico: è possibile? Questa è la domanda sulla quale Il Tirreno apre un’arena pubblica di discussione, invitando tutti a partecipare a tre giornate di incontri, confronti e azioni, dal 15 al 17 settembre al Cassero Senese, non a caso appunto i giorni de La Città Visibile che quest’anno ha per tema Utopie, sogni e desideri per la Maremma di domani. Tre giorni sorprendenti che _ dal tortello maremmano alla tragedia dei migranti _ vogliono sollecitare da una parte la ri-conoscenza delle identità positive, dall’altra (e su queste fondata) l’apertura a orizzonti più ampi.

Le Mura Medicee e più in generale l’enorme e spesso magnifico patrimonio di palazzi e luoghi del centro storico di Grosseto: una pesante zavorra a carico della comunità, o per la comunità una grande occasione di crescita? Il Tirreno ha chiesto a esperti e protagonisti della vita culturale, imprenditoriale e amministrativa della città di aprire il dibattito, in un faccia a faccia con la cittadinanza invitata a sua volta a partecipare attivamente. L’invito è stato accolto da istituzioni e professionisti prestigiosi, cui viene affidato il compito di raccontare il presente e proporre il futuro dal loro punto di osservazione qualificato. Ed è stato accolto da artigiani, artisti, imprenditori, ai quali spetterà invece offrire una testimonianza tangibile del fermento di idee e azioni che lievita in città.

Dal 15 al 17 settembre, ogni sera al Cassero dibattiti, cene a tema, performance, spettacoli, incontri. Il programma sarà annunciato venerdì prossimo con un inserto speciale, ma sin da ora è certo che questa sarà l’occasione per affrontare temi caldissimi (come il futuro dell’area dell’ex ospedale e dele Mura Medicee...), ma anche e soprattutto per dare gambe – dall’arena libera e indipendente del Tirreno – alla “utopia” della progettazione partecipata, ovverosia di una riscrittura della città organica e fondata su esigenze e talenti di chi la città la abita. Intanto, fino al 15 settembre, ogni giorno, il Tirreno offrirà ai suoi lettori stimoli e basi di confronto su questi temi, per essere tutti protagonisti del dibattito nell’Arena.

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