Il presidio
Marcia contro l’inceneritore opposizioni presenti in blocco
FOLLONICA. Le opposizioni di Follonica ci saranno in blocco: Movimento Cinque Stelle, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Nuovo Centrodestra. Anche quella di Scarlino, con la lista civica la Rinascita....
FOLLONICA. Le opposizioni di Follonica ci saranno in blocco: Movimento Cinque Stelle, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Nuovo Centrodestra. Anche quella di Scarlino, con la lista civica la Rinascita. Ma ci saranno anche forze politiche provinciali (i Verdi) e regionali (Sì Toscana). Tante anime riunite per l’occasione da un tema comune a cui dare battaglia: l’inceneritore di Scarlino. Ma ci saranno anche e soprattutto i cittadini.
Ad ora la pagina facebook conta oltre duecento partecipanti, a cui si devono aggiungere tutti gli ambientalisti e i simpatizzanti. Un piccolo esercito che questo pomeriggio, dalle 17.30, partendo da piazza Siveri darà il via alla manifestazione organizzata dal Comitato del No, per ribadire la propria contrarietà all’impianto di Scarlino Energia. Forse l’ultima vera occasione di far sentire la propria voce in Regione, dato che la prossima settimana ci sarà la conferenza dei servizi che deciderà se rilasciare o meno nuove autorizzazioni all’inceneritore. «È arrivato il momento per i cittadini di manifestare» dicono gli organizzatori. «Ormai da tre anni diffondiamo i risultati di una ricerca sulla compagine societaria nella quale si cela la vera motivazione per cui si continui ad insistere su tale impianto – dice M5S - una motivazione esclusivamente di partito, in quanto l’azienda in questione è da ritenersi un’azienda di partito, con uomini di partito ai suoi vertici e collegata attraverso un sistema di scatole cinesi a Sei Toscana, alle cooperative rosse e al Monte dei Paschi di Siena».
Un attacco al Pd lo rivolgono anche Filippo Asta (Ncd), Sandro Marrini (Fi) e Agostino Ottaviani (FdI), consiglieri d’opposizione sul golfo, soprattutto dopo la decisione di non aderire alla manifestazione. «È l’ennesima testimonianza – dicono - di come nel Pd si tengano i piedi in due staffe con il partito cittadino e provinciale favorevole all’impianto e amministratori Pd che invece sfilano contro di esso e promuovono atti di giunta annunciando battaglia all’inceneritore». Marcerà anche la Rinascita di Scarlino. «Il nostro gruppo torna a esternare la propria assoluta contrarietà all’incenerimento che consideriamo una pratica nociva, dispendiosa e oramai sorpassata». Tra le varie forze di maggioranza che invece aderiscono ci sono i Verdi: «Riteniamo che la partecipazione sia anche una nota politica di appoggio all’attuale sindaco» dice il segretario provinciale Fernando Bolognesi. E tra le tante nostrane, arriva anche una voce fiorentina: quella del gruppo Sì Toscana. «Sull’inceneritore non ci sono assolutamente i presupposti per il rilascio della Via e certo non si può rimandare genericamente a interventi futuri». (a.f.)
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