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Manovra da 13 milioni per i lavori nel borgo

Manovra da 13 milioni per i lavori nel borgo

GAVORRANO. Il bilancio di previsione è quello strumento con cui il Comune cerca di far quadrare i conti dell’intera macchina ammnistrativa, cercando i soldi e decidendo come spenderli. In questi...

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GAVORRANO. Il bilancio di previsione è quello strumento con cui il Comune cerca di far quadrare i conti dell’intera macchina ammnistrativa, cercando i soldi e decidendo come spenderli. In questi tempi di magra, però, gli enti mirano soprattutto a portare avanti una filosofia: mantenere la quantità e la qualità dei servizi senza dover attingere dalle tasche dei cittadini. La stessa sposata dall’amministrazione di Gavorrano, che ieri mattina ha portato in consiglio comunale una manovra da 13 milioni di euro, giudicata positiva dalla maggioranza (che l’ha approvata), meno dall’opposizione (che ha votato contro), quest’ultima abbastanza dubbiosa su come farà il Comune a coprire i costi annunciati. L’imperativo comunque era quello: mantenere i servizi senza aumentare le tasse. Tant’è che le aliquote Tasi e Imu non sono state toccate di un centesimo rispetto allo scorso anno, ma non è stato possibile fare altrettanto sulla Tari, la tassa dei rifiuti. Qua è stata fatta una rimodulazione delle tariffe, andando incontro al fatto che molte seconde case sono state liberate proprio per dribblare questa tassa. Una buona d’investimenti, poi, è andata verso quella che rappresenta una vera emergenza, anche per il gavorranese: il rischio idrogeologico. In questo senso, l’amministrazione guidata da Elisabetta Iacomelli è riuscita a ottenere un finanziamento dalla Regione Toscana di circa 209mila euro che, aggiunti ai 50mila già a disposizione nelle casse pubbliche minerarie, serviranno a un intervento di protezione nella zona di Bagno. Altre opere pubbliche poi prevedono il completamento del museo dei Bagnetti, il recupero delle mura di San Giuliano e la riqualificazione di piazza del Popolo a Giuncarico. Nella seconda parte del 2016 invece sono previsti interventi per l’ampliamento della scuola materna di Bagno (100 mila euro), la realizzazione del marciapiede che collega il centro abitato di Bagno. Progetti importanti per la comunità dunque, grazie a un lavoro degli uffici che il sindaco definisce «certosino», rimarcando proprio la cura nel trovare le risorse. Le stesse su cui non ha nascosto i propri dubbi l’opposizione Bene Comune, che attraverso il suo capogruppo Antonio Melillo ha elencato quelle caselle in bilancio in entrata su cui, a suo parere, non c’è certezza. Ad esempio, l’amministrazione prevede di recuperare 500mila euro dalla lotta all’evasione, ma secondo Gente Comune questo traguardo non sarà facilmente raggiungibile. (a.f.)

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