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Trovata morta in casa tabaccaia di 37 anni
Anche ieri avrebbe dovuto aprire il suo negozio di via Dante come tutte le mattine I conoscenti si sono preoccupati quando nemmeno le telefonate ricevevano risposta
FOLLONICA. Trentasette anni e ancora una vita davanti. Ilaria Pighetti aveva sempre un sorriso per i clienti della sua tabaccheria, era amata dalla sua famiglia, dagli amici e dai suoi vicini di negozio, che con lei prendevano un caffè e facevano due chiacchiere tutti i giorni da anni. Follonica dopo solo sette giorni dalla morte ancora inspiegabile della vigilessa Sandra Mariani, piange la scomparsa di un'altra sua concittadina, che ieri mattina è stata trovata priva di vita nel suo appartamento di via Isola del Giglio.
Ilaria Pighetti se ne è andata in silenzio: 37 anni, proprietaria della tabaccheria di via Dante Alighieri, era da poco diventata zia, grazie alla sorella minore, a cui era affezionatissima. Un altro grande amore era quello per gli animali, non si separava mai dal suo canino di piccola taglia che con lei trascorreva ogni giornata, dal lavoro, alle uscite, alla vita domestica. A casa, in via Isola del Giglio, Ilaria viveva da sola: entrambi i genitori sono scomparsi anni fa, prima la mamma quando lei e la sorella erano molto piccole e poi meno di dieci anni fa il padre, che si era accompagnato con una follonichese alla quale le due ragazze volevano molto bene, ricambiate.
E' stata proprio lei, come raccontano alcuni conoscenti vicini alla famiglia, che ieri mattina si è resa conto che qualcosa non andava: Ilaria non era al negozio e non rispondeva al telefono. Attimi di preoccupazione che è diventato panico, quando a quelle chiamate non arrivava risposta. Poi l'avviso ai soccorsi e la terribile scoperta: la donna è stata trovata priva di vita nel suo appartamento. Sul posto oltre al 118, vigili del fuoco e carabinieri, come accade in casi simili. Adesso la magistratura deciderà se procedere con l'esame autoptico per capire il motivo della scomparsa.
«Era in salute, era una ragazza che stava bene – raccontano increduli i commercianti che hanno la loro attività vicino al tabacchino – Qualche giorno fa ci aveva detto di aver preso un'influenza gastro-intestinale, ma era venuta lo stesso al lavoro, niente di preoccupante insomma. Era diventata zia da pochi giorni, lei adorava la sorella più piccola ed era felicissima per quella nascita. Ieri mattina avevamo chiesto alla compagna del padre come stava se le era passato il disturbo allo stomaco: ci ha risposto che stava meglio e sarebbe passata nella mattinata quindi aspettavamo di vederla per prendere il solito caffè e fare due chiacchiere come sempre, poi invece abbiamo saputo».
Sulla vetrina del suo tabacchino un cartello con l'annuncio della chiusura per motivi familiari. Erano in molti a Follonica a conoscerla e tutti le volevano bene, la tabaccheria era la sua seconda casa come capita spesso quando si è proprietari di un'attività e si vuole dare un servizio alla comunità stando aperti quasi sempre. Nella strada centrale il suo negozio era un punto di riferimento: la passeggiata sotto i portici di via Dante è una consuetudine per i follonichesi e i turisti che poi da lì vanno al mare o in viale Italia. E così a pochi giorni di distanza Follonica è ancora invasa dal dolore: l'ultimo addio a Sandra Mariani, 47 anni, morta in ospedale per cause da definire, anche lei follonichese anche se da anni viveva a Empoli, è stato celebrato solo venerdì. Adesso questa altra tragica notizia che spezza il cuore della comunità del Golfo.
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