Il presidio
Lo sposo camionista arriva.... col tir
Porto Santo Stefano, allestisce un mezzo tutto bianco per raggiungere l’altare e stupire la partner
PORTO SANTO STEFANO. Una limousine, una macchina d’epoca, una vettura fiammante o una decappottabile? «No grazie, meglio un tir». Per gli innamorati il momento delle nozze è, probabilmente, quello più importante. Per una sposa, si sa, tutti i dettagli sono essenziali e da curare fino allo spasimo: le partecipazioni confezionate e inviate con stile, un buon ristorante e tavoli con gli invitati al posto giusto, centro tavola floreali, abiti e scarpe chic, un fotografo in grado di cogliere le emozioni, acconciatura e trucco perfetti e chi più ne ha più ne metta.
Avere un matrimonio da favola, insomma, è il sogno di tutte le coppie. A volte però, per stupire la propria dolce metà (e non solo) basta un po’ di creatività.
A Porto Santo Stefano ci ha pensato il ventisettenne Gualtiero Rosi a far rimanere a bocca aperta la sua partner, oltre a tutti i presenti al matrimonio di sabato tra il giovane portercolese e la venticinquenne santostefanese Ramona Schiano.
In questo caso il principe azzurro, per Ramona, non è arrivato a cavallo, bensì a bordo di un grosso camion. E la sorpresa, stando alle parole del ragazzo, è decisamente piaciuta alla sua consorte. «L’idea – racconta lo sposo – è nata semplicemente facendo una battuta qualche mese fa e lei si è messa a ridere. Così ho iniziato a studiarci sopra insieme a mio padre. Poi ho chiesto il permesso ai miei due zii, proprietari del tir, e anche loro hanno sostenuto l’idea». Dal progetto alla messa in pratica il passo è breve, così ecco un tir – bianco – che prende forma.
«Solamente venerdì mattina abbiamo iniziato a lavorarci per allestirlo – prosegue Gualtiero – e nel pomeriggio l’abbiamo portato da Mileo Costabile. Con il suo aiuto e quello di Giancarlo Iapichino, Sergio La Mantia e Andrea Taralla siamo riusciti, alle 23.30 di venerdì, a terminarlo. Il risultato era fantastico e Ramona sabato c’è rimasta di stucco».
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C’era davvero tutto. E ogni cosa era stata curata nel dettaglio. Un divanetto bianco, la classica scritta “just married” e tanti barattoli, non mancava proprio nulla al camion guidato dallo zio Edilio – improvvisatosi chauffeur per un giorno – per una storia d’amore nata tanti anni fa e coronata con il fatidico “sì”.
«Faccio il camionista da tre anni e mezzo – racconta ancora il giovane sposo – e devo dire che è un lavoro duro, ma mi ha dato la possibilità di fare questa sorpresa a Ramona. Ci siamo messi insieme quando io avevo 15 anni e lei 13, questo è il coronamento di un grande amore». E dopo il matrimonio - oltre alle foto di rito scattate da Marco Solari (il servizio completo si può vedere sul sito marcosolari.it) - il classico giro di paese, con abitanti e turisti affascinati dalla “pazza idea” del giovane Gualtiero. Adesso via al meritato viaggio di nozze in America. Il mezzo di trasporto? Non sarà forse un tir, ma sognare non costa nulla.
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