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Due comunità in lutto per la vigilessa
A Follonica i funerali di Sandra Mariani, morta per una sospetta intossicazione alla festa pd. L’Asl convoca una riunione
FOLLONICA. «Un lutto cittadino». Così ieri, di fronte alla chiesa Santi Pietro e Paolo a Cassarello, Follonica, il sindaco di Lastra a Signa Angela Bagni ha definito la scomparsa di Sandra Mariani. «Era una persona gentile, dedita al lavoro; un esempio per tutti», ha spiegato il primo cittadino della città in provincia di Firenze dove la vigilessa, originaria di Follonica, prestava servizio dal 2000.
Due comunità unite dallo stesso dolore si sono ritrovate ieri mattina nel Golfo per dare l’ultimo saluto alla quarantasettenne morta lunedì scorso all’ospedale di Grosseto.
La donna ha accusato un malore dopo essere stata con la famiglia a cena il 16 agosto alla sagra del Partito democratico di Follonica, in Zona nuova. Pare che a causare ai cinque commensali (i genitori, la zia e la suocera di Sandra) dei problemi di salute sia stata della salsiccia, anche se ancora è tutto da chiarire.
Saranno i risultati delle analisi condotte su campioni prelevati durante l’autopsia a fare luce su quanto è accaduto. Per ora l’unico indagato è il responsabile della festa, il segretario del Pd follonichese, Domenico Gesuè Ariganello.
Certo è che la mattina della sepoltura c’è stato spazio solo per il dolore. Ai funerali hanno presenziato oltre al sindaco di Lastra a Signa, anche il suo vice Leonardo Cappellini e l’assessore al personale, Massimo Lari. Presenti anche il vicecomandante dei vigili urbani della città fiorentina Franco Rugi, che lavorava a stretto contatto con l’agente Mariani. Grande rappresentanza delle autorità e delle associazioni di volontariato del paese di adozione di Sandra. Hanno presenziato al rito anche il sindaco di Follonica, Andrea Benini, il comandante del corpo follonichese, Luciano Bartoli, il dirigente del municipio del Golfo, Gemma Mauri, che guidava il comando negli anni di servizio di Sandra. C’erano molti colleghi e amici, oltre ai genitori Francesco e Assunta e al fidanzato Dante.
Don Andrea che ha celebrato i funerali ha parlato di amore, del valore di una persona che si misura non da quello che ha materialmente ma da quanto sa donare agli altri e dall’affetto che dimostra a chi incontra nel suo cammino. «L’amore sconfigge la morte», ha detto il parroco nell’omelia.
Ora Sandra Mariani riposa nel cimitero follonichese. I suoi cari dovranno attendere ancora mesi prima di conoscere l’esito degli esami che si spera chiariscano l’accaduto, anche se quelle spiegazioni se arriveranno poco consoleranno la famiglia che adesso deve fare i conti con una mancanza così drammatica.
Intanto procedono anche gli accertamenti disposti dall’Asl sugli accessi al pronto soccorso, alla guardia medica e alla guardia turistica nei giorni successivi al 16 agosto. L’obiettivo è capire se c’è stata un surplus di pazienti con problemi gastrointestinali. Al momento non sono emerse anomalie rispetto ai normali accesi del periodo. Per la prossima settimana l’Asl ha convocato una riunione per valutare i dati.
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