Italia
Primario in vacanza alla Feniglia muore sulla riva per un infarto
Pomeriggio tragico: accusa un malore in acqua e viene visto annaspare fra le onde In suo soccorso si alza in volo anche l’eliambulanza ma ogni tentativo di rianimazione è inutile
ORBETELLO. Ennesima tragedia del mare ieri sulle spiagge della costa maremmana. Ancora una volta, luogo della tragedia un lembo della costa del comune di Orbetello. Questa volta a perdere la vita in una giornata di vacanza è stato un medico romano di 64 anni. L'uomo, Edoardo Monaco, primario al Sant'Andrea di Roma, si trovava all'incirca al terzo chilometro della spiaggia del tombolo della Feniglia quando è stato colto da un infarto.
Monaco era sulla spiaggia, sotto il suo ombrellone quando ha deciso di andare a fare un bagno. Erano le prime ore del pomeriggio di una giornata leggermente ventosa lungo la spiaggia della Feniglia. Il mare era leggermente mosso come capita dopo le giornate di scirocco. L'acqua in Feniglia è bassa e quindi nonostante l'increspatura delle onde nulla impediva di fare il bagno. Il medico, come avrà fatto mille altre volte, si è alzato e si è diretto verso il mare per fare una nuotata. Non aveva percorso molti metri dentro l'acqua quando chi era sulla spiaggia lo ha visto annaspare fra le onde. Ha avuto un malore che, già in acqua, non gli ha concesso scampo. Monaco è stato immediatamente soccorso e portato a riva ma non c’era più niente da fare.
Immediata è partita la richiesta di aiuto. Sul posto è arrivata l'unità cardiomobile della Croce rossa dell'ospedale San Giovanni di Dio di Orbetello. Tempestivo l’arrivo degli uomini della Capitaneria di Porto. Viste le condizioni dell'uomo si è alzato in volo anche l'elisoccorso Pegaso da Grosseto ma per l'uomo ogni tentativo di rianimazione è risultato vano.
La salma è stata trasportata dall'impresa funebre Babbanini all'obitorio di Orbetello. Qui sono state accertate le cause naturali della morte e la salma è stata messa a disposizione della famiglia. Non è stata disposta l’autopsia.
Il primario era in vacanza in Maremma con la moglie, una delle prime a prestare soccorso alla vittima. Edoardo Monaco era nato a Genova il 18 ottobre 1951. Si era laureato in medicina e chirurgia nel 1976 specializzandosi, tre anni dopo, in medicina del lavoro. Dal febbraio 2000 ricopriva la carica di professore associato di medicina del lavoro alla facoltà di medicina e psicologia dell’Università “Sapienza” di Roma. Monaco era anche direttore della scuola di specializzazione in medicina del lavoro sempre alla facoltà di medicina e psicologia della “Sapienza”, dall’anno accademico 2001 -2002. Il curriculum dell'uomo, stimato e apprezzato, era lunghissimo. Aveva ricoperto anche l'incarico di presidente del corso di laurea in “tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro”. Dal marzo del 2001 prestava servizio nell’azienda ospedaliera del policlinico Sant’Andrea. Dall'aprile del 2001, era stato poi nominato “responsabile del servizio ambulatoriale di medicina del lavoro con la contestuale nomina a medico competente coordinatore”. Il medico era inoltre responsabile dell’ambulatorio per il mobbing. La salma sarà trasportata a Roma per i funerali.
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