Il Tirreno

Grosseto

«La tassazione è invariata Garantiti tutti i servizi»

di Paola Villani
«La tassazione è invariata Garantiti tutti i servizi»

L’assessore Aloisi presenta il bilancio che va in discussione domani pomeriggio «Rinegoziati i mutui, così abbiamo rimediato al milione di euro diretto a Roma»

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FOLLONICA. Più di quattro milioni del bilancio 2015 vanno allo Stato, ma Follonica riesce a mantenere i servizi e a non aumentare la tassazione.

Domani pomeriggio, alle 15, il rendiconto di previsione dell'anno in corso arriverà in consiglio comunale; l'assessore Alberto Aloisi avrà il compito di presentare alla città le scelte fatte per far quadrare i conti e per continuare ad essere un Comune virtuoso. Sono anni difficili per le finanze degli enti pubblici, i fondi a disposizione sono sempre meno mentre aumentano ogni volta i versamenti che dalle amministrazioni comunali devono arrivare nelle casse statali.

«Questo 2015 è stato un anno di transizione – spiega Aloisi – perché dal 2016 cambierà il sistema di contabilità degli enti comunali, che dovranno adeguarsi all'Europa con una formula chiamata 'Armonizzazione dei bilanci'. Questo ha comportato un lavoro straordinario per i nostri uffici che hanno dovuto valutare tutti i residui, crediti e debiti, del nostro Comune. Il rendiconto è comunque sano: siamo riusciti a mantenere gli equilibri nonostante l'aumento del capitale che dobbiamo versare nel Fondo di solidarietà, che è passato da tre milioni e trecento mila euro a quattro milioni e trecento mila euro».

Una cifra alta quella che il municipio del Golfo dovrà dare allo Stato per sostenere gli enti comunali che hanno dei bilanci disastrosi: un supporto che prevede che siano i Comuni ad aiutarsi tra di loro mentre dal governo centrale arrivano sempre meno fondi. «In pratica si è invertita la rotta – sottolinea ancora l'assessore al patrimonio – Il 2015 è il primo anno nella storia del nostro Comune in cui il denaro va da Follonica verso Roma e non il contrario: per sopperire all'aumento di un milione abbiamo rinegoziato i mutui, in pratica abbiamo abbassato le rate prolungando i prestiti di altri cinque anni. Il rendiconto è quindi sano, perché siamo riusciti, nonostante il Fondo di solidarietà, i Patti di stabilità e l'indebitamento a mantenere i servizi erogati e a continuare a finanziare settori come il sociale, lo sport e la cultura; la tassazione è rimasta invariata, ricordo che l'aliquota Tasi di Follonica è una delle più basse della provincia di Grosseto, ma anzi abbiamo portato l'Imu delle seconde case date in affitto con prezzi calmierati dal 10,6 al 6,6».

Certamente non sono stati previsti grandi investimenti: il progetto per la ristrutturazione di parte dell'Ilva e dell'ex centro ippico di via Massetana ha prosciugato le casse follonichesi in questi ultimi anni e quindi non potevano essere messi in cantiere altri interventi di grande portata.

Il 2015 però vedrà la conclusione definitiva di quel maxi progetto: entro i prossimi mesi il Parco Centrale dovrà essere terminato e rendicontate tutte le spese, altrimenti l'amministrazione perderà i fondi europei. Una volta chiuso quel capitolo forse si potrà pensare ad altri investimenti.

«Non avevamo grandi margini di azione, ma dal prossimo anno dovremmo riuscire a ragionare con maggiore respiro», conclude l’assessore Aloisi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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