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Nuova illuminazione al via Le domande scadono oggi
MONTE ARGENTARIO. Scade oggi il termine delle domande per il progetto di sistemazione dell’illuminazione pubblica di Monte Argentario. La rivoluzione riguarderà il sistema adesso composto con vapori...
MONTE ARGENTARIO. Scade oggi il termine delle domande per il progetto di sistemazione dell’illuminazione pubblica di Monte Argentario.
La rivoluzione riguarderà il sistema adesso composto con vapori di sodio o mercurio che, nei prossimi mesi, subirà un sostanziale cambiamento in tutto il comune di Monte Argentario.
La nuova illuminazione sarà composta da un impianto di luci a led.
Ma non solo: tutto si basa su infrastrutture wi-fi all’interno delle armature, che consentiranno l’utilizzo di applicazioni per smartphone infinite, con una serie di servizi utili alla collettività e servizi fruibili anche attraverso i propri cellulari.
L’intervento a carico dei privati ammonterà, con sistema di project financing, a circa 4 milioni di euro, «senza alcun aggravio per la nostra l’amministrazione - puntualizza l’assessore Fabrizio Arienti - che compenserà con quanto attualmente è a carico dei nostri bilanci, ovvero pari a 237.000 euro per la fornitura di energia elettrica».
Il progetto nasce anche dopo i numerosi malfunzionamenti dei lampioni tradizionali e dei quadri elettrici, che lasciano diverse zone di Porto Santo Stefano e Porto Ercole praticamente al buio per molte notti durante tutto l’anno.
Gli impianti obsoleti presenti nei centri abitati devono infatti essere cambiati, la semplice manutenzione non è più sufficiente.
Ed ecco dunque che l’amministrazione ha deciso di cambiare fornitore, affidandosi a SmartConn@ per riammodernare l’illuminazione pubblica su tutto il territorio.
Il bando scade oggi, mentre entro l’anno nuovo dovrebbero iniziare le operazioni che porteranno, nel giro di pochi mesi, al ripristino totale di tutto il sistema.
Si tratta, nel dettaglio, della sostituzione di circa 2000 punti luce, con lampioni particolari per i centri storici di Porto Ercole e Porto Santo Stefano e con avviamento intelligente; dieci telecamere di sicurezza installate nei corpi lampada, che andranno ad implementare quelle già installate nei mesi scorsi specialmente dopo gli atti di vandalismo e i furti registrati negli ultimi tempi; software per la segnalazione di eventuali avarie; pannelli a led con messaggi di pubblica utilità; sistema di bike sharing; sistema di comunicazione wireless, con router wi-fi a banda larga in tutto il territorio per la connessione internet; possibilità di pagare parcheggi e altri servizi direttamente con il proprio smartphone, attraverso apposite applicazioni.
Il progetto dovrebbe vedere la luce nei primi mesi del 2016. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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